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Azzurri, pari beffa colpiti tre legni

Sotto su rigore, poi penalty fallito e tante occasioni da gol

PONTEDERA. Tre legni rallentano la corsa della Carrarese, che a Pontedera deve accontentarsi dell'1-1. Apre le danze “Gigio” Grassi su rigore, risponde sul finire del primo tempo Biasci, ma quanta sfortuna per la truppa di Silvio Baldini (sostituito in panchina dal vice Mauro Nardini). Gli azzurri possono giustamente recriminare per le tante occasioni collezionate: in primis il rigore di Coralli respinto da Contini sulla traversa, poi i due pali colpiti da Cais e Vassallo nella ripresa. Determinanti anche le numerose parate dell'ex Contini che nel secondo tempo ha tenuto in piedi la baracca granata con una serie di interventi importantissimi. La serata si apre con una grande cornice di pubblico all'Ettore Mannucci. Le due tifoserie rispondono in massa a questo appuntamento importante in chiave play-off per entrambi i club. Splendido il colpo d'occhio nel settore ospiti, completamente gremito dai tantissimi supporter giunti da Carrara. Nella Carrarese ancora out Tavano per il solito problema al piede. Assente anche lo squalificato Agyei. Novità in avanti con Foresta rilanciato alle spalle di Coralli e Cais largo a sinistra. Rosaia parte a centrocampo. Si rivede Vitturini in veste di terzino destro. Al centro della difesa Benedini preferito a Murolo. Partita subito molto accesa in campo. Si affrontano due squadre in salute, entrambe reduci da tre vittorie consecutive. Dopo dieci minuti la gara si mette subito in salita per la Carrarese che commette un'ingenuità sugli sviluppi di un fallo laterale. Benedini aggancia in area Pinzauti. L'attaccante granata cade e l'arbitro concede il penalty che Grassi realizza. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva un'occasione gigantesca per la Carrarese. Al 22' Foresta si libera sulla sinistra e mette in mezzo, conquistando il rigore per un tocco di mano di Caponi. Coralli va sul dischetto, ma si fa ipnotizzare da Contini che col pugno devia il tiro sulla traversa. La serata sembra stregata. Intorno alla mezz’ora la panchina apuana cambia le carte in tavola, per dare maggiore trazione offensiva alla squadra: fuori Benedini e Possenti per Biasci e Baraye. Vitturini va a fare il centrale al fianco di Ricci e Rosaia torna terzino. La mossa si rivela azzeccatissima: dieci minuti dopo proprio il neo-entrato Biasci risolve una mischia furibonda con un tocco decisivo che regala l'1-1 alla Carrarese. Un gol di rapina, forse non bellissimo esteticamente, ma prezioso come un diamante, perché consente alla Carrarese di raddrizzare una gara difficile. Prima dell'intervallo gli azzurri prendono il sopravvento. Al 42' Coralli ci prova con una girata incredibile, respinta da Contini. Portiere del Pontedera decisivo nuovamente al 44', questa volta su una bordata di Vassallo indirizzata al sette. Si chiude così un primo tempo dalle mille emozioni. La Carrarese inizia la ripresa col turbo innescato. Dopo una manciata di minuti Cais vola in cielo e centra il palo con una deviazione di testa. La Carrarese ci crede e Foresta chiama nuovamente Contini all'intervento con un bolide dalla distanza. Altro palo al 6' colpito in pieno da Vassallo con un diagonale splendido. Al 15' forze fresche in avanti: Bentivegna sostituisce Cais. La Carrarese schiaccia il Pontedera che non riesce ad uscire dalla sua metà campo, ma dietro i granata si chiudono a riccio, passando ad una difesa a cinque. Nel corso del secondo tempo la Carrarese prova il massimo sforzo alla ricerca del gol, ma ogni volta trova Contini sulla sua strada. Tantissime le interruzioni che spezzettano il

gioco. La Carrarese è costretta a rallentare solo in pieno recupero, quando rimane in dieci per l'uscita per infortunio di Bentivegna. La squadra sale a quota 53, a -5 dal Pisa, battuto a Livorno. Oggi riflettori su Piacenza-Alesandria e Viterbese-Cuneo.

Luca Santoni

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