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Mister Andreazzoli torna protagonista con un super Empoli

Il tecnico apuano ha trasformato la squadra di Corsi Dopo il suo arrivo gli azzurri hanno raggiunto la vetta

MASSA . Aurelio Andreazzoli ha ripreso da dove aveva lasciato a Roma: vincere e fare bel gioco. Non è più in serie A ma con l'Empoli in serie B anche se la classifica dice che potrebbe essere questione di tempo. Andreazzoli al momento è l'allenatore apuano che guarda gli altri da lassù: serie B e testa della classifica. Un allenatore che è una garanzia e che molte società se invece di pensare ad ingaggiare “nomi famosi” o dal pedigree formato da cifre con parecchi zeri sui contratti avessero controllato risultati e rendimenti avrebbero potuto trovare prima la soluzione ai loro problemi. Il lavoro di Andreazzoli svolto a Roma ed il suo lungo comportamento ed esperienza nel mondo del calcio non è sfuggito ai dirigenti di questa società che da decenni compie miracoli. Una società che meraviglia tutti e da tutti è portata ad esempio per essere sempre fra i vertici della serie B e la serie A sfornando in continuazione e valorizzando elementi del suo vivaio che gli consentono ad ogni stagione di vivere dignitosamente al cospetto di società metropolitane, di paragone neppure immaginabili.

Si può pensare a paragonare Empoli ( 48.000 abitanti, Massa 70.000) con città come Milano (1.500.00), Napoli ( un milione) o Roma (3 milioni di abitanti)? Eppure il confronto da diversi anni si fa, è possibile. Come? Con l'intelligenza e l'organizzazione, il lavoro minuzioso e la ricerca di promesse da educare e valorizzare. Ma Empoli non cura soltanto i giovani, è in grado anche di studiare e scegliere tecnici di valore. Ora è toccato ad Andreazzoli ma in precedenza Empoli aveva scoperto anche un certo Sarri. Dunque Andreazzoli è tornato in pista, un po' a sorpresa per i non addetti ai lavori perchè il discontinuo campionato dell'Empoli,guidato dall'esperto Vincenzo Vivarini, non convinceva del tutto i tecnici azzurri e la società aveva fatto capire che si aspettava di più dalla squadra e che avrebbe cambiato la guida. Nessuno si aspettava l'Aurelio da Massa ( con se ha portato le garanzie Giacomo Lazzini, vice allenatore e Andrea Aliboni match analyst) ma nessuno conosceva fino in fondo l'abilità e la conoscenza in materia del presidente Fabrizio Corsi e quando presentò Andreazzoli la sorpresa fu grande. Poi però adesso è una valanga di riconoscimenti e elogi.

Dopo la prima partita casalinga con il Brescia ( pareggio ospite nel finale, 1-1) l'Empoli di Andreazzoli ha volato ottenendo sei vittorie consecutive segnando 20 reti e passando dal quinto posto alla testa della classifica che ora guida con il Frosinone a 49 punti, sei di vantaggio sulla terza, il Palermo. Ma oltre ai risultati e la classifica, che per i presidenti sono le cose più importanti, la squadra offre un gioco eccezionale. Basti pensare alla terza rete segnata al Palermo: trenta passaggi consecutivi, per la durata di un minuto, dal portiere agli attaccanti con tutti passaggi di prima poi improvvisa la verticalizzazione che ha portato alla rete. Tre vittorie consecutive per 4-0 a Bari, Palermo e Parma, tutte squadre di vertice oltre al 4-2 a Perugia. A Roma non ha avuto la giusta riconoscenza. Vogliamo ricordare il pezzo di una nostra intervista dello scorso agosto al mare, al Bagno Beretta con Andreazzoli che forse ha anche la qualità del preveggente. “ Proprio nel periodo dell'esordio con la Roma facendo una visita all'Orione di Ortonovo ( la squadra dove ha iniziato e che ha portato in Promozione) mi è venuto in mente che effettivamente

la mia strada non è stata facile ed ho allenato in tutte le categorie dalla più bassa alla serie A e sempre in crescendo, la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro. Ecco mi manca solo la serie B». Accontentato con gli interessi. La serie A lo aspetta.

Aldo Antola

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