Quotidiani locali

Massese: operazione tranquillità

Dopo le scintille nello spogliatoio il gruppo si ricompone in vista del finale di torneo

MASSA. Dopo la burrascosa parentesi di Seravezza, la Massese prova a ritrovare tranquillità per affrontare la prossima gara casalinga contro la Lavagnese. La sconfitta contro i versiliesi ha fatto precipitare i bianconeri pure fuori dalla zona play out che, come vorrebbe il minimo sindacale, dovrà essere recuperata nelle prossime gare per non rischiare un finale di stagione caratterizzato da ulteriori tensioni. A quanto pare (visto il silenzio stampa si può andare solo per impressioni) le scintille scoppiate all'interno dello spogliatoio nell'immediato dopo gara del "Buon riposo", si sarebbero già raffreddate e da classificare come una reazione adrenalinica scaturita da una sconfitta beffarda maturata nei secondi finali. Insomma, i protagonisti dell'acceso confronto interno si sarebbero già chiariti ampiamente con l'obiettivo di proseguire uniti per affrontare nella maniera migliore possibile la restante parte della stagione. D'altro canto, solo con un gruppo unito ove tutti remano dalla stessa parte si possono rimettere insieme i pezzi e salvare capra e cavoli. In questo senso, la partita di domenica prossima con la Lavagnese darà indicazioni ben più chiare considerando che la Massese dovrà cercare una vittoria che le consenta di rientrare nel giro degli spareggi. Per quel che riguarda le condizioni generali del gruppo, dal punto di vista fisico, la situazione è discreta, stante Marco Barsottini ancora alle prese con una contusione a una coscia che gli ha impedito ieri di allenarsi con i compagni. Tuttavia, il portiere già oggi riprenderà a lavorare regolarmente e il fermo di ieri è stato deciso a scopo puramente precauzionale.

Non sarà facile lavare via velocemente le scorie della partita di Seravezza che, a ben vedere, paradossalmente ha rappresentato fedelmente la stagione sin qua portata avanti dalle zebre; ciò nondimeno restano parecchie partite ancora da giocare e in questa seconda parte di stagione bisognerà dimostrare, prima di tutto, attaccamento alla maglia. I risultati arriveranno di conseguenza.

I supporter bianconeri si aspettano dunque una reazione d'orgoglio, sebbene non sarà facile ritrovare nell'immediato un minimo di feeling considerando già i tanti confronti che nel corso di questi mesi hanno messo faccia a faccia squadra, dirigenza e tifoseria.

L'auspicio è che il silenzio stampa possa finir presto acciocché ognuno possa parlare con chiarezza e scansare equivoci vari e interpretazioni errate della realtà; sembrerebbe questo il primo passo per ritrovare la strada che porta a casa.

Alessandro Tabarrani

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori