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Massese all’assalto della Rignanese

Tre turni casalinghi per i bianconeri, arriva agli Oliveti una squadra in crescita

MASSA. Battere la Rignanese per calare la prima delle quattro carte necessarie per centrare un poker di vittorie che, chissà, potrebbe perlomeno rilanciare il classifica la Massese. I bianconeri sono al lavoro con la consapevolezza di dover dare un'accelerata poderosa al loro campionato così come chiesto dal presidente, Giorgio Turba nei giorni scorsi.

Dodici punti sfruttando al massimo le tre gare casalinghe (Rignanese, Savona e Ponsacco) previste dal calendario, così come la trasferta tra due turni sul terreno del Finale Ligure. Questa è l'unica strada per ridurre lo svantaggio dal primo posto (dieci punti) e, come primo passo, superare almeno un paio di squadre che precedono le zebre in classifica come Seravezza Pozzi e Viareggio rispettivamente distanti due e tre punti. Oltre al Ponsacco capolista, non si può evitare di pensare all'Unione Sanremo che si trova al secondo posto ad una lunghezza dai rossoblù e con nove punti di margine sugli stessi apuani. Insomma, un quadro che parla da sé e che può essere, se non rivoluzionato, almeno modificato per tentare di ridare ossigeno alla stagione. Senza stare a cogitare eccessivamente è cosa buona e giusta affrontare un ostacolo alla volta e l'ostacolo che domenica si presenterà agli Oliveti, sebbene alla portata, potrà essere superato solo con una prestazione di alto livello.

La Rignanese è una formazione che è riuscita a riprendersi con forza nelle ultime quattro uscite, dopo una prima parte di stagione disputata nelle zone calde della classifica. La svolta a Rignano sull'Arno è arrivata dopo la pesante debacle casalinga subita con il Real Forte Querceta, allorché la squadra biancoverde fu travolta da sette reti. Da lì in poi, solo risultati positivi con due vittorie ottenute ai danni di Argentina e Savona, rispettivamente nell'ultima gara del 2017 e nella prima dell'anno, precedute dai pareggi con Montecatini e Ligorna. Otto punti in quattro gare che hanno permesso alla squadra fiorentina di togliersi pure dalla zona play out con la possibilità di affrontare la trasferta apuana con la massima tranquillità e sulle ali dell'entusiasmo.

Una condizione psicologica ben differente da quella della Massese che
a seguito della sconfitta con il Ligorna è precipitata in quinta posizione con lo scoppio della seconda, pesante, contestazione stagionale da parte della tifoseria. Insomma, occorre un filotto di vittorie prima ancora di mettersi a fare dei calcoli.

Alessandro Tabarrani

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