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«La rabbia deve diventare energia positiva»

La ricetta di Baldini per la sfida di oggi a Piacenza: «Noi dobbiamo sempre pensare a giocare a tremila all’ora»

CARRARA. Con ancora le scorie della beffa col Pisa da smaltire, oggi la Carrarese si rituffa in campionato e lo fa in casa del Piacenza, al “Garilli” uno degli stadi più nobili di questa Serie C (ore 14,30). Rispetto alla gara di tre giorni fa, gli azzurri dovranno rinunciare a Benedetti, ko per la lussazione alla spalla rimediata giovedì dopo pochi minuti di gara. Foresta e Bentivegna potrebbero essere convocati col resto del gruppo e scendere anche in panchina, ma non potranno ancora essere impiegati in campo. Non saranno, quindi, molte le novità nell'undici di partenza. Sicuramente tra i pali Lagomarsini sostituirà un Moschin ancora nell'occhio del ciclone per il clamoroso errore che ha dato il là al gol di Eusepi. In difesa Cazè sostituirà Benedetti e a centrocampo si partirà con la coppia Rosaia-Agyei, mentre in avanti tornerà Piscopo, nelle vesti di rifinitore alle spalle di Biasci. Vassallo e Tavano agiranno ancora sulle corsie esterne.

Sarà un Piacenza in piena emergenza in difesa. I biancorossi, reduci dalla sconfitta per 4-3 in casa della Giana Erminio, dovranno fare a meno dei due centrali Francesco Bini e Antonio Pergreffi, squalificati dal giudice sportivo, il primo per un rosso rimediato in campo, il secondo per un atto di violenza verso un avversario dopo il termine della gara.

Ecco le dichiarazioni pre-partita di mister Silvio Baldini riportate dal sito ufficiale del club azzurro: «Questa domenica affrontiamo un Piacenza reduce dalla sconfitta contro la Giana Erminio e quindi desideroso di trovare un risultato positivo in casa ma, da par nostro, vogliamo smaltire le scorie che ereditiamo dalla partita di Pisa e scendere in campo cercando di trasformare in energia positiva la rabbia accumulata per la sconfitta di giovedì. I miei ragazzi sono intelligenti e sono consapevoli di aver perso non per un presunto comportamento antisportivo sulla rete del pari avversario ma per una serie di ragioni più ampie. In particolare mi riferisco al fatto per cui la Carrarese, oggi, per vincere deve giocare a calcio dal primo all'ultimo minuto e lo deve fare a tremila all'ora perché gestire il risultato non fa parte della nostra natura e caratteristiche, dobbiamo pensare di rubare palla agli avversari per attaccarli e segnare, non per impedire agli altri di farci gol. Nel derby di giovedì mi sono rammaricato soprattutto perché mi ero raccomandato di non perdere tempo e di giocare la palla come sappiamo e invece abbiamo provato a tergiversare per addomesticare la partita e ne abbiamo pagato le conseguenze. È pur vero che la rosa a mia disposizione è giovane e credo che dagli errori trarrà gli insegnamenti opportuni. La ricetta per guardare avanti è giocare come sappiamo e restare concentrati per tutti i 90 minuti senza cadere in errori banali che poi compromettono le partite. Abbiamo avuto due giorni per lavorare e sistemare alcuni aspetti relativi a certi frangenti di gara, sono certo che i miei giocatori saranno pronti per scendere in campo al meglio delle loro possibilità domenica, lottando come sanno e mettendo tutta la passione e la grinta che possiedono. I miei giocatori meritano di essere sostenuti per quello che cercano di proporre senza stigmatizzare troppo alcuni errori ed ingenuità che fanno parte del gioco e aiuteranno a velocizzare il processo di maturazione che è in atto».

Carrarese e Sport For Children in campo con "Un Cuore Un Mondo Onlus". Carrarese e Sport For Children Onlus, associazione da sempre attenta alle tematiche sociali, ancora insieme per raggiungere obiettivi che abbiano ricadute sul territorio locale, come accaduto in favore di alcune scuole di Marina di Carrara in occasione dell'alluvione che ha duramente colpito la città nel 2014. In occasione di Carrarese-Pisa di giovedì scorso le magliette della Carrarese hanno esposto una speciale “patch” dedicata all'Ospedale Pediatrico Apuano (Opa). Al termine della gara le magliette sono state messe in vendita tramite asta benefica on-line, sul sito E-Bay. Tutto il ricavato sarà devoluto per le esigenze ed attività dell'Associazione “Un Cuore, Un Mondo Onlus” legata all'Ospedale Pediatrico Apuano. L'associazione “Un Cuore un Mondo” è una Onlus creata all'interno dell'Opa che fornisce l'indispensabile supporto alle missioni e si prende cura dei bambini. “Un Cuore Un Mondo” è un'associazione indipendente e senza fini di lucro che dal 1993 ha la missione di aiutare e sostenere i bambini nati con un “cuore matto” per offrire loro l'opportunità e la speranza di una vita serena. A tal fine l'associazione promuove progetti ed iniziative in Italia e all'estero, per dare ai bambini ed agli adolescenti aiuto e assistenza
sanitaria senza alcuna distinzione di colore, lingua e cultura. In questa particolare circostanza l'orizzonte pone di fronte una importante missione umanitaria da 18 al 30 novembre ad Asmara, in Eritrea, per un team di 26 persone tra medici ed infermieri.

Luca Santoni

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