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La Carrarese si butta via, vittoria regalata al Pisa

Assurdo harakiri degli azzurri, avanti di due gol crollano Incredibile la papera di Moschin sul momentaneo 2-2

CARRARA. Assurdo esito di una partita già in cassaforte, o quasi, con la variabile (non da poco) di vedere di fronte una squadra non in grado di gestire il risultato e un'altra che, zeppa di marpioni, ribatte colpo su colpo e a proprio vantaggio gli errori degli avversari. E così succede che il Pisa riscuote con largo anticipo la tredicesima, mentre la Carrarese si ritrova di fronte ai problemi esistenziali venuti alla luce appena 12 giorni prima, in occasione di un altro derby, per ironia della sorte, chiuso con il medesimo risultato di quello maturato contro i nerazzurri pisani. Non è bastata la bellissima cornice di pubblico a esaltare sino in fondo gli uomini di mister Baldini che, a 20 minuti dalla fine, viaggiavano in doppio vantaggio. Non è stata sfruttata la poca incisività di un Pisa che, almeno nella prima parte di gara, ha messo in vetrina tutte le problemtiche di cui è in questo periodo afflitto. Non sono servite le alchimie della panchina gialloazzurra per tentare di raddrizzare una situazione che, al foltissimo pubblico di casa, era subito parsa evidente e cioè che la Carrarese stava perdendo la padronanza di gioco ma, peggio ancora, di se stessa, come poi confermato dallo svarione difensivo che ha regalato il secondo gol del Pisa. Bravo dunque il team ospite, "mea maxima culpa" per i locali andati a un passo da un'altra impresa che poteva emulare quella di tre sere prima, sempre allo stadio dei Marmi. Altra partita, altra storia. Eppure i presupposti per fare ancora bingo c'erano tutti, malgrado mister Baldini sia stato costretto dopo appena 60 secondi di gioco a ritoccare la formazione per l'infortunio di Benedetti. Dopo aver ricomposto l'assetto tattico, la Carrarese ha avuto su un piatto d'argento l'occasione di allungare, grazie a un rigore un po' benevolo su Coralli, il quale ha poi spedito in curva la palla. Delusione, tanta, ma dopo tre minuti, rientrata, con la rete di Biasci. A questo punto sembrava che il più fosse fatto, ma così non è stato, malgrado il raddoppio arrivato a metà ripresa. E da questo momento hanno appunto preso corpo i fantasmi che da un po' aleggiavano sulla porta di Moschin. Malgrado la doppia mazzata, il Pisa ha avuto la forza di non abbattersi, mentre la Carrarese non ha trovato la concretezza agonistica per congelare partita e risultato. E a nulla è servito il campanello d'allarme scattato in concomitanza del primo gol di Eusepi, poi ripetutosi.

La Carrarese si è dissolta ed è proprio su questo fattore che il tecnico gialloazzurro chiederà di certo conto alla sua truppa, considerando anche come sia maturato il gol della vittoria del Pisa. Velocissimi cenni di cronaca. Già detto del rigore fallito, ecco il bellissimo gol di "furetto" Biasci (13') che si fa mezzo campo palla al piede, seminando difensori. Tentoni (35') sbroglia in angolo una delicata situazione. Coralli (44') spara alto da buona posizione. Tavano (50'),
Di Quinzio (56') e Cais (64') sprecano buone opportunità. Gol di Tavano (67') che riprende una respinta di Petkovic su tiro di Possenti. Frittata servita dalla Carrarese: prima la doppietta di Eusepi, la seconda con pasticciaccio di Moschin, e all'85' il gol partita siglato da Masucci.

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