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La Lavagnese apre le porte del Riboli

La prefettura cambia idea: sì al pubblico nello stadio. Massese in emergenza

MASSA . Contrordine: la sfida di domenica tra Lavagnese e Massese si giocherà a porte aperte. La prefettura ha dunque accolto la richiesta della società ligure concedendo la possibilità di disputare il big march del prossimo turno con la presenza di tifosi nonostante i lavori che stanno interessando la tribuna dell’impianto di Lavagna, con una capienza massima che sarà fissata attorno alle 400 unità. Per la Massese verranno messi a disposizione circa 80 biglietti e la gara verrà seguita in un unico settore con le due tifoserie che saranno divise da un cordone di sicurezza. Il primo posto della Lavagnese e il buon numero di tifosi che abitualmente segue la Massese in trasferta hanno suggerito alla dirigenza bianconera di non lasciarsi sfuggire l’occasione di portare a casa un buon incasso.

Una buona notizia dunque per entrambe le tifoserie con i supporter apuani che potranno dunque far sentire il loro calore alla squadra di Zanetti che, dopo la sconfitta di Ponsacco e il pareggio interno con il Seravezza Pozzi, è entrata in un momento particolarmente delicato con l’obiettivo di centrare il colpo grosso in terra ligure per rifarsi sotto alle prime posizioni. Stante l’infortunio di Simone Del Nero, che terrà lontano dal campo ancora per qualche tempo il fantasista ex Lazio, lo staff bianconero spera in un recupero in extremis del centrocampista, Yuri Amico che ieri ha lavorato ancora a parte ma che potrebbe trovare spazio almeno in panchina se il problema ad una caviglia verrà superato nei prossimi giorni. Al “Riboli” la Massese non potrà sbagliare; una sconfitta infatti farebbe precipitare le zebre a otto punti dalla vetta e, più in generale, in una situazione di classifica poco edificante con la conseguente ufficializzazione della prima vera crisi stagionale. Con tutta probabilità, Zanetti apporterà delle modifiche rispetto alla squadra che si è fatta beffare nei minuti di recupero dal Seravezza, gettando al vento due punti assai pesanti. Al di là di chi scenderà in campo, ci si aspettano risposte importanti soprattutto dal reparto avanzato che sinora ha fatto fatica a concretizzare le occasioni che domenicalmente la Massese crea, sebbene contro il Seravezza vi sia stato un passettino indietro anche sotto questo punto di vista. Il fatto però di giocare contro una delle due capolista (la Lavagnese divide il primato con il Ponsacco),
lascia prevedere che gli apuani avranno maggiori spazi a disposizione per giocare il pallone e trovare dei varchi importanti, rispetto invece all’atteggiamento difensivista che la squadra di Zanetti deve fronteggiare allorché si esibisce in casa.

Alessandro Tabarrani

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