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Lazzini esonerato, in pole c’è Magrini 

Fatale al tecnico le due sconfitte consecutive con il Real e la Fezzanese. L’ex Gavorrano: «Sarei felice della Massese»

MASSA . Finisce l’avventura di Giacomo Lazzini alla guida della Massese. Il tecnico è stato esonerato nella nottata di venerdì al termine di una riunione fiume della dirigenza zebrata guidata da Giorgio Turba. Fatale a Lazzini sono state le ultime due sconfitte consecutive contro Forte dei Marmi e Fezzanese che hanno quasi del tutto estromesso la Massese dalla lotta per il primo posto, nonostante la frenata del Gavorrano. Addirittura, i bianconeri hanno perso pure il secondo posto appannaggio del Savona che ora li precede di un punto. Si può parlare di decisione clamorosa o inaspettata? Probabilmente no, giacché, sia dopo la partita con il Real Forte Querceta che, soprattutto, dopo la rovinosa caduta di Sarzana contro la Fezzanese terzultima in classifica, i maldipancia interni all’universo zebrato si sono moltiplicati sebbene l’esonero di Lazzini restasse una opzione poco contemplabile visto che al termine della regular season mancano solo tre partite e le possibilità di agguantare il primo posto ridotte veramente all’osso. Invece la dirigenza apuana ha voluto dare una scossa importante all’ambiente (squadra in primis, ovviamente) per tentare sino alla fine una rimonta che avrebbe del clamoroso. «Dopo la partita con la Fezzanese — ha detto il vice presidente, Claudio Della Maggesa — dovevamo fare qualcosa perché la prestazione della squadra poteva dare l’impressione di aver mollato nella lotta per la promozione. Non è così e abbiamo deciso di dare un segnale chiaro circa la volontà della società di crederci sino alla fine anche perché, i miracoli nel calcio possono succedere e comunque c’è un secondo posto da conquistare e i play out da affrontare nel migliore dei modi. Dispiace per Lazzini che è una persona seria e preparata ma, ripeto, dopo la prestazione contro la Fezzanese dovevamo far capire chiaramente che la Massese non ritiene chiusa la lotta per la promozione e adesso è necessario onorare le partite che restano. Il sostituto? Stiamo parlando con alcuni allenatori, al momento non sarebbe corretto fare nomi».
Il direttore sportivo, Egidio Bicchierai parla di decisione dolorosa. «Questa è una sconfitta per tutti — spiega Bicchierai — però dopo le ultime due prestazioni, che nessuno si aspettava, non si poteva non fare qualcosa. Questo cambio è doloroso ma è anche la dimostrazione che la società non vuole lasciare nulla di intentato» . Non sarà facile riuscire a convincere un tecnico che dovrà affrontare queste ultime tre gare di campionato più eventualmente l’appendice dei play off, senza la certezza di una riconferma per la prossima stagione. «Stiamo cercando un tecnico che sia disponibile a fare un accordo sino al termine del campionato e non oltre - ha ribadito il vice presidente Della Maggesa - poi vedremo, valuteremo».
Esclusa senza mezzi termini la soluzione interna, tra il ventaglio di nomi nel taccuino del ds Bicchierai, nel tardo pomeriggio di ieri è spiccato il nome di Lamberto Magrini, tecnico di esperienza con alle spalle diversi anni a Grosseto e Gavorrano, passando, tra le altre, per Fano, Foligno, Bastia e, in ultima istanza, Recanatese allenata sino al novembre 2015. Il nome di Magrini dunque sembra quello più vicino a sedersi sulla panchina bianconera per “traghettare” la squadra sino al termine della stagione. Contattato telefonicamente, l’ex tecnico del Gavorrano ha risposto così. «Sono amico del ds Bicchierai

ma ancora non ho sentito nessuno - ha detto Magrini - certo se mi contattassero per allenare la Massese sarei certamente interessato anche se il tempo a disposizione è poco da qua al termine del campionato. Però nel calcio tutto è possibile».
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