Pera, Chadi e Mariotti: prendi tre cedi due

Alla Lucchese passano i difensori Marchetti e Del Nero, Monaco ora chiede una punta

    di Luca Bardini  CARRARA. Una domenica davvero intensa: Nelso Ricci infatti è stato di parola e ha concluso con la Lucchese un maxi scambio dal quale la Carrarese esce decisamente rafforzata. Mancano solo le firme ma Manuel Pera, Cheik Chadi Merai e Alessio Mariotti sono giocatori della Carrarese. A Lucca, in C1, vanno invece Alessandro Marchetti e Manuele Del Nero.  A rovinare però seppur parzialmente una grande giornata di calcio mercato, è arrivata l'ennesima vittoria, di misura del Carpi nel recupero contro il Prato. Gli emiliani vanno a più 8. Non sarà facile recuperare otto punti in 15 partite, ma lla Carrarese ha il dovere di provarci.  Mister Francesco Monaco si dice soddisfatto delle operazioni di mercato, ma chiede anche una punta in più.  CHI ARRIVA. I tre colpi messi a segno ieri mattina da Nelso Ricci sono importantissimi. Arrivano infatti tre giocatori fortissimi, uno per reparto, titolari innamovibili della Lucchese che lo scorso anno ha dominato il campionato di Seconda Divisione. In generale, e questo è un altro aspetto determinante, si tratta di specialisti in promozioni.  Il primo, Alessio Mariotti, 27 anni, è un forte diufensore polivalente: dopo essere stato giocatore a buoni livelli, Mariotti è esploso nella Massese di Indiani, dove era la colonna della difesa. Doppia promozione dalla D alla C1. Dopo una breve esperienza a Martina Franca, è poi ripartito dalla Lucchese in serie D dove ha rivinto due campionati in due anni. «Sono contento - afferma Mariotti - ma prima di parlare aspetto di mettere la firma. Non ci sono problemi, perché Ricci è un direttore da serie A e il progetto mi affascina».  Cheik Chadi Merai, 35 anni, primo e unico siriano a giocare in Italia è da sempre un giocatore di categoria. Balzò alle cronache nazionali con la maglia del Grosseto per aver segnato due reti alla Florentia Viola (Fiorentina) nel 2002/2003. Poi per lui una grande esperienza a Massa, dove con Vagnati ha formato uno dei centrocampi più forti, con doppia promozione. Poi per lui Spal (con la cui maglia segnò agli azzurri di Beoni e del suo attuale compagno Biggi un gol un po' rocambolesco, con la porta di Rubini sguarnita dopo una mischia) e poi, come Mariotti, Lucca dove è stato l'anima e il capitano della Lucchese di Favarin. «Sono contentisimo - afferma Chadi - è andata come volevo io. Ho insistito tantissimo perché volevo giocare nella Carrarese, una squasdra che da sempre mi ha affascinato con un pubblico grandissimo. Ora parlerò con Ricci e poi voglio mettermi subito al lavoro. Voglio vincere con questa maglia fin da domenica a Villacidro».  Manuel Pera, seconda punta o punta esterna da tridente, è stata la rivelazione della super Lucchese di Favarin. Classe '84 dopo un lungo girovagare con le maglie di Lammari, Barga, Pieve Fosciana ecc. è stato scoperto dal geniale Paolo Giovannini e con la maglia della Lucchese ha messo a segno 16 gol in D e 10 lo scorso anno. «Sono contento - afferma - anche se lascio la mia squadra del cuore. Ora però voglio pensare solo alla Carrarese, devo dare il massimo e contribuire a portarla in alto. Sono una seconda punta che all'occorrenza può giocare pure nel tridente. Non vedo l'ora di cominciare».   CHI PARTE. Alessandro Marchetti e Manuele Del Nero passano alla Lucchese. Lasciano così la Carrarese due giocatori molto legati alla piazza, ma se la partenza del primo può risultare sorprendente visto che è stato titolare tutto il girone di andata, il secondo da tempo era ai margini della rosa. «Mi dispiace - afferma Marchetti - sapete quanto tengo a Carrara ma è andata cosi. Sono sì contento perchè vado a giocarmi le mie carte in C1, ma allo stesso tempo lascio un gruppo e una città fantastica. Non mi aspettavo di essere ceduto almeno fino a due settimane fa. La decisione è stata del mister, ma nel calcio come nella vita un giorno sei utile l'altro non conti niente».  Del Nero invece ha affermato che parlerà solo quando avrà firmato per la Lucchese.  MONACO: VA BENE MA ORA UNA PUNTA E' soddisfatto mister Ferancesco Monaco: «Sono tre arrivi importanti - afferma - giocatori di categoria che servono eccome. Ora martedi li vedrò e saprò dare giudizi più precisi. La rosa? Direi che manca solo un attaccante, perchè davanti siamo corti». Se arriverà un'altra punta una cosa è certa: sarà un fuoriquota. Le ipotesi sono due: Testardi del Gubbio e Merini della Sangiovannese.  Certo, con questo organico adesso la squadra è più equilibrata a livello di esperienza, quella che forse è mancata in certi frangenti per "addormentare" le partite (come in casa con il Bellaria) o per forzare i tempi (come a Celano o Noceto). Mariotti e Chadi portano anche più forza fisica, Pera vede senz'altro di più la porta (lo dicono i numeri) degli attuali esterni.
    10 gennaio 2011

    Altri contenuti di Sport

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

     PUBBLICITÀ