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Fondazione Crc, grandi manovre e largo ai giovani per la presidenza

Il consiglio d’indirizzo scenderà da 14 a 11 membri non daranno più loro indicazioni la Provincia e il Cai

CARRARA. Fondazione Crc: il festival Con-vivere, dai grandi numeri, è appena terminato ma attorno alla nuova presidenza e al nuovo comitato di indirizzo sono già cominciate le grandi manovre.

Una cosa è certa ed è il profilo del nuovo presidente (Alberto Pincione “scade” a fine ottobre) che, per statuto, dovrà risiedere da almeno tre anni nella provincia di Massa Carrara. Da quello che trapela si tratta di un uomo molto giovane, di grande spessore culturale, e già molto famoso nell’ambito accademico.

Un nuovo presidente. Un nuovo Cda e un nuovo comitato di indirizzo che, fra le altre cose, disegnerà anche il nuovo festival Con-vivere.I tempi? Sono davvero stretti: a fine ottobre la scasdenza di Pincione e un mes ee mezzo di prorogatio tecnica per consentire i passaggi interni. Insomma con la fine dell’anno la Fondazione avrà a tutti gli effetti un nuovo volto.

Scendono da 14 a 11 i rappresentanti del Comitato di indirizzo della Fondazione.Non faranno più la loro nomina la Provincia di Massa Carrara e il Cai e scenderanno da tre a due i “cooptati” (nominati dai membri già eletti) rispetto all’organigramma degli anni passati.

Vediamo nel dettaglio: il Comune di Carrara potrà fare quattro designazioni “secche”, e una la farà il Comune di Massa. Due saranno le nomine in carico alla Camera di Commercio mentre la Confindustria Apuana e l’Accademia di Belle Arti dovranno presentare due terne nell’ambito delle quali verranno scelti altri due rappresentanti.

Nel comitato di indirizzo, che è quello che stabilisce appunto la programmazione e le mission della Fondazione stessa, entreranno a far parte anche il nuovo presidente e il vicepresidente. Poi ci saranno i membri cooptati che, come già detto, scenderanno da tre a due e saranno scelti nel mondo della scienza e della cultura.

L’amministrazione comunale sta facendo quadrato sui nomi. E mancherebbe davvero poco per l’indicazione più importante, quella che riguarda il nuovo presidente. Se sul nome c’è il più stretto riserbo, il profilo del candidato a prendere il posto dell’avvocato Alberto Pincione sarebbe già molto netto. Si tratta di un giovane molto conosciuto nel mondo accademico e l’obiettivo dell’amministrazione di Francesco De Pasquale è proprio quello di dare una svolta decisa rispetto alla precedente gestione.

Un quadro preciso di come sarà la nuova Fondazione Crc si dovrebbe avere già alla fine del prossimo mese, al termine del mandato di Alberto Pincione che ha legato per oltre tredici anni il suo nome a quello della Fondazione stessa. I tempi per le nuove nomine dovrebbero essere infatti rispettati appieno tanto che la prorogatio tecnica dell’attuale presidente non dovrebbe essere di oltre un mese.

Insomma tempi stretti e la volontà, da parte dell’amministrazione comunale che, lo r icordiamo fa la parte del leone per quel che riguarda le nomine, di dare una decisa sterzata nella gestione della Fondazione stessa.