Quotidiani locali

Ecco l’Alberghiero La scuola accesa dalla forza del sole e dell’acqua

Una struttura all’avanguardia, sostenuta dalle rinnovabili Marconi: «Ora bisogna aprire alle nuove professionalità» 

BAGNONE

Alla prima campanella che decreterà l’inizio dell’ano studentesco manca poco, pochissimo. A Bagnone fervono e si accelerano i lavori di completamento della nuova struttura che ospiterà l’Istituto alberghiero Pacinotti, con la dead-line dei lavori fissata per il 17 di Settembre quando le porte si spalancheranno per ospitare gli studenti.

La nuova sede dell’istituto di istruzione superiore avrà delle caratteristiche innovative, sia dal punto di vista strutturale, che produrrebbe un abbattimento dell’impatto ambientale e costi ridotti di gestione, che da quello della domotica con un sistema di tecnologia all’avanguardia per quanto riguarda le cucine o come gli oblò che, dislocati strategicamente, inondano gli ambienti di luce naturale tramite un sistema di rifrazione a specchi. La peculiarità di questo edificio, però, è costituito dal totale sfruttamento delle energie rinnovabili: si parte da un impianto fotovoltaico installato sul tetto, con una potenza di 30 Kilowatt, ed un impianto geotermico che consente di sfruttare la falda acquifera ad 80 metri di profondità che consentirà di non utilizzare il gas per il riscaldamento, concepito a pavimento, e per raffrescare gli ambienti. La scelta stessa dei materiali ha il compito di contestualizzare il nuovo plesso scolastico nel panorama circostante, previo l’utilizzo di quegli elementi caratterizzanti del paesaggio. Così un’anima lignea antisismica ed avvolta da materiali di origine naturale consente di centrare due obiettivi: il basso impatto con l’ambiente ed una maggiore tenuta contro la dispersione del calore.

Aule ampie e spaziose, con ampie vetrate che consentono alla luce naturale di entrare, creano ambiente di comfort per gli strumenti, allontanandosi dai concept architettonici tradizionali la presenza di grandi spazi luminosi consente una vivibilità maggiore che si potrebbe riflettere positivamente sugli alunni.

Le cucine sono state pensate e progettate per venire incontro alle esigenze di professori ed alunni, seguendo le indicazioni del corpo docente, in maniera tale che si possa creare sia uno spazio laboratorio, ma anche una postazione di lavoro che possa supportare i ragazzi nei progetti che li mettono a contatto con il vero e proprio servizio di brigata o di sala, durante lo sviluppo delle serate del ristorante didattico. Un tocco di tecnologia riguarderà anche i laboratori: verrà installato uno schermo touch screen che consentirà, grazie al collegamento con i tablet di sala, di elencare le comande raccolte, consentendo una gestione del servizio più intuitivo e più intellegibile per gli aspitanti chef. Esprime grande soddisfazione il primo cittadino Carletto Marconi. «Siamo perfettamente in linea coi tempi prefissati dal cronoprogramma. – afferma Marconi – Il 17 Settembre tutto sarà pronto per ospitare i ragazzi. Questa scuola non è solo di Bagnone, è un patrimonio per tutta la Lunigiana che deve puntare ad essere un polo di attrazione per la nostra terra, ma anche per la provincia. È un istituto che farà onore a tutta la valle della luna, sarà dotata di dispositivi all’avanguardia e consentirà di poter essere d’esempio per altri edifici pubblici che si stanno costruendo nel comprensorio. Consentirà di risparmiare nei costi di gestione, con un servizio agli studenti e agli insegnanti di primo livello. L’alberghiero è una realtà in crescita, che potrebbe crescere

maggiormente con il completamento della nuova sede. Bisogna aprire però alla formazione di altre professionalità: oggi sono molto ricercate quelle figure legate alla tecnologia ambientale. Sicuramente Bagnone ha le caratteristiche e le strutture per ospitare un corso di questo tipo».

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