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In arrivo cento telecamere contro vandali e “furbetti”

Il sindaco annuncia l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza
ad alta risoluzione. “Occhi elettronici” al museo della Padula e nelle frazioni

CARRARA. Una città più sicura sotto tutti i punti di vista. Anche sul fronte del rispetto del codice stradale. A questo dovrebbero servire le circa cento telecamere, che entro la fine dell'anno saranno installate su tutto il territorio: dal mare fino al centro città. Costo dell'operazione circa duecentocinquantamila mila euro, somma in parte co-finanziati dalla Regione Toscana. Ad annunciarlo il sindaco Francesco De Pasquale.

Un progetto che tocca tutto il territorio: da Marina di Carrara fino ai cancelli (o forse oltre) del parco della Padula, sede del nuovo museo Carmi dedicato a Michelangelo, passando anche per i centri storici di Avenza e altre realtà.
«L'auspicio - spiega il primo cittadino - è di installare le apparecchiature per la fine dell'estate, entro la fine dell'anno sicuramente. Si tratta di sostituire le vecchie telecamere, che necessitano di essere sostituite perché inefficienti, con quelle nuove a risoluzione più elevata. Si tratta di implementare il sistema di quelle già installate, come le ventiquattro già in funzione ad alta risoluzione per identificare le auto che non rispettano il codice della strada, in grado di elaborare immagini per risalire a controlli se l'assicurazione è scaduta o se l'auto è rubata- prosegue ancora De Pasquale - e di coprire quelle zone sensibili e isolate nell'ottica del contrasto al vandalismo. In totale saranno installate circa cento telecamere. Quelle ad alta risoluzione saranno direttamente collegate anche con i monitor della polizia stradale».


Insomma, si annuncia vita dura per i furbetti della strada, ma anche per quei ben poco civili cittadini che negli ultimi mesi hanno vandalizzato liberamente il centro storico. Il sistema di videosorveglianza dovrebbe funzionare come deterrente verso comportamenti “irregolari” o illeciti ma servire anche come strumento per le indagini delle forze di polizia «Si tratta di una rete di telecamere piuttosto composita - spiega ancora De Pasquale - riteniamo questo progetto una necessità per dare una maggiore percezione di sicurezza, anche in merito ad alcuni episodi che hanno riguardato il codice della strada. Questa è una rete di monitoraggio efficace che va a sostituire un sistema di videosorveglianza inefficiente, andando a coprire anche le aree più sensibili, Insomma, un impianto di quantità e di qualità». E da qui alla fine dell'anno saranno in molti a gioire per questa novità, sono tantissimi, infatti, i cittadini che da mesi chiedono telecamere funzionanti a contrasto degli atti di vandalismo che hanno caratterizzato in negativo le pagine di cronaca. Tanto per fare qualche esempio l'incendio che nel 2015 ha devastato il parco della scuola dell'infanzia Giampaoli di Marina di Carrara, o più recentemente la distruzione di alcune lapidi del cimitero di Cattelan ospitato nel giardino dell'Accademia di belle arti. E la modalità "Grande fratello" sarà

estesa fino al parco Padula: «Un sistema di videosorveglianza - conclude il sindaco Francesco de Pasquale - è previsto anche a copertura del nuovo museo Carmi. E chiaro che non si tratta di una copertura capillare, ma queste nuove telecamere andranno a colmare tante realtà oggi senza un s

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