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Droga, è allarme uomini «Sono l’80% dei casi»

Massa-Carrara, per mesi studenti da 12 scuole hanno studiato le droghe e parlato con esperti L’sms speciale di un ragazzo: «Bevevo per paura di non piacere, ora sono rinato»

MASSA. «Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita» diceva Jim Morrison, idolo degli anni Sessanta e simbolo della ribellione e della inquietudine giovanile.

Questa frase è ricorsa spesso durante il meeting finale di “Creativamente” edizione 2018, progetto di prevenzione all'uso e abuso di sostanze stupefacenti, rivolto ai giovani studenti delle scuole della provincia, promosso da Asl Toscana nord ovest - Zona Apuane e dall’Unità Funzionale Servizio delle Dipendenze (SerD) diretto dal dottor Maurizio Varese, in collaborazione con l'Osservatorio provinciale sulle Dipendenze di Massa e Carrara.

I numeri del progetto. Per mesi i ragazzi di 12 istituti superiori (Pascoli, Palma, Barsanti, Salvetti, Galilei, Zaccagna, Marconi, Meucci, Minuto, Rossi, Fiorillo e Fermi) hanno ascoltato psicologi, dottori e docenti formati per l’attività di prevenzione; hanno studiato le droghe del momento, ne hanno visti gli effetti, hanno fatto visita al centro di riabilitazione Monte Brugiana, per scoprire che si può anche uscire dal tunnel della droga e rinascere.

Hanno avuto incontri e colloqui anche con le forze dell’ordine, per imparare a gestire fragilità, insicurezza e a volte violenze, che possono portare all’uso di sostanze stupefacenti. 1238 studenti sono stati sensibilizzati alla problematica delle dipendenze, cinquantasei di loro sono diventati tutor e insegneranno a loro volta ai coetanei come affrontare le tematiche delle droghe, anche quelle leggere, che sembrano così innocue.

I dati del Ser.D. Dal dipartimento locale che si occupa delle dipendenze legate all'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope legali (alcool, nicotina e farmaci) e illegali (eroina, cocaina) e delle dipendenze comportamentali, come il gioco d'azzardo, la videodipendenza, la compulsione alla spesa, arrivano anche i dati relativi alle attività registrate nel 2017: a carico del Ser.D 1400 persone, di cui 702 dipendenti da droghe illegali, 268 alcolisti, 87 giocatori d’azzardo e 62 tabagisti.

L’80% di chi fa uso di droghe a Massa Carrara sono maschi «perché la tossicodipendenza- dice il dottor Varese- è una malattia prevalentemente maschile”

Le esperienze. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla comunità Monte Brugiana. Al meeting hanno raccontato l’impatto con una realtà che credevano “emarginata» e che invece li ha catapultati in un ambiente sereno, colorato, a contatto con persone piene di voglia di vivere.

«Ragazzi raccolti alla loro ultima fermata- raccontano gli studenti che li hanno conosciuti- a cui è stata data un’ultima grande occasione, che loro hanno colto».

Gli studenti hanno realizzato video nelle stanze della comunità, nei luoghi dove si lavora per tenere impegnata la mente e imparare un mestiere, nelle stalle con le mucche e maialini e tra i sentieri per lunghe passeggiate. Hanno scritto i loro pensieri, raccolto testimonianze e fatto tesoro di ogni parola.

Un sms speciale. Durante l’evento che ha fatto parte delle iniziative del territorio volte a commemorare la “Giornata internazionale di lotta al consumo e traffico illecito di droga” è arrivato anche un messaggio molto speciale sul telefonino di una volontaria.

Un ragazzo, in cura per mesi a causa della sua dipendenza da alcool, ha voluto raccontare la sua storia. «Ho iniziato a bere per superare momenti difficili. Ho finito per tornare a casa sempre ubriaco. Mi sono

fatto aiutare. Non bevo più, ho una fidanzata, riesco a gestire tutte le mie cose, mi conosco meglio. Bevevo perché avevo paura di non piacere agli altri, poi ho capito che ero io a non piacermi. Oggi sono felice. La sobrietà è la mia arma vincente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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