Quotidiani locali

«Massa Servizi, esposto tardivo e generico»

Le motivazioni della sentenza di assoluzione di Gastoldi. Il sindaco Pucci non aveva indicato il reato commesso

MASSALa querela presentata dal sindaco Roberto Pucci, in rappresentanza del Comune di Massa, socio della società Massa Servizi, doveva avere due requisiti per essere accolta: la manifestazione della volontà punitiva e l’individuazione certa di un reato. Secondo il collegio composto dai giudici Giovanni Sgambati (presidente), Alce Serra (relatore) ed Elisabetta Congiusta (got) invece l’esposto del primo cittadino era zoppo. E per questo Gian Mario Gastoldi, ex amministratore delegato di Massa Servizi Spa, è stato assolto da un capo di imputazione.

L’altro invece si è prescritto, sia per Gastoldi sia per Romolo Angelotti, ex amministratore di Ariete Spa. Non è più possibile appellarsi perché nel frattempo si è prescritto anche il reato che restava in piedi e soprattutto, vista l’assoluzione, il Comune non potrà rivalersi in sede civile. E pensare che chiedeva un risarcimento milionario per i danni che aveva patito.A spiegare cosa è successo sono le motivazioni della sentenza, depositate nei giorni scorsi. «Nella querela del sindaco di Massa è ben chiara la volontà punitiva (si legge, infatti, la richiesta che i colpevoli "siano assoggettati a giusta pena").

A non essere chiara è invece l’indicazione del reato per il quale è espressa tale volontà punitiva. La volontà punitiva del sindaco è espressa in relazione alle notizie apprese "dagli organi di stampa locale" dalle quali sarebbe emerso "che la società Massa Servizi ha tenuto delle condotte che potrebbero configurare fattispecie di reato penale". All’evidenza, unico appiglio per comprendere a cosa il sindaco faccia riferimento sono le notizie divulgate dagli organi di stampa locale, ma si tratta di un rinvio per relationem troppo generico: non sono indicati né le testate giornalistiche che avrebbero divulgato tali notizie né il periodo della loro divulgazione, con ciò contravvenendo all’insegnamento della giurisprudenza di legittimità, secondo cui i fatti oggetto di querela devono essere "sufficientemente specificati nei loro elementi costitutivi".

L’assoluta indeterminatezza della "querela" del sindaco impedisce di qualificare le richiamate dichiarazioni quale querela, venendo così meno la procedibilità».Non solo la querela non è chiara, è stata pure pressentata tardivamente. E questo il collegio lo sottolinea: «L’esposto è irrimediabilmente tardivo perché presentato oltre il termine di tre mesi dalla conoscenza del fatto che costituisce reato, termine sancito dall’articolo 124 del codice di procedura penale. Dalla documentazione versata in atti emerge che il sindaco già in data 21 luglio 2009 era a conoscenza dei fatti che costituiscono il nucleo essenziale .

Tale termine si fonda su di un duplice ragionevole presupposto, obbedendo, da un canto, all’esigenza dl non lasciare impregiudicata per un lasso temporale indeterminato la perseguibilità di un fatto dl reato, e, da un altro canto, a quella della persona offesa di poter contare su un periodo sufficientemente lungo per le proprie valutazioni circa l’opportunità o meno di presentare la querela. Alla data del 28 febbraio 2010, anche tale dato era inconfutabilmente chiaro al sindaco. Si legge nel verbale di assemblea degli azionisti di Massa Servizi che il sindaco del Comune di Massa "propone di deliberare l’esercizio dell’azione sociale di responsabilità contro i componenti del cda che approvarono la stipulazione del contratto fra Massa Servizi ed Arie te in data 1 luglio 2005, avuto riguardo all’incidenza negativa che l’applicazione dell’incentivo ivi

previsto potrebbe aver avuto sulla situazione patrimoniale della società". All’evidenza a tale data è chiaro al sindaco sia la responsabilità dei membri del cda, di cui era membro l’odierno imputato (Gastoldi), sia il meccanismo escogitato (l’incentivo) per conseguire l’ingiusto profitto».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro