Quotidiani locali

Vai alla pagina su Lavoro

Porto spa: partono i 35 licenziamenti

L’ad Dello Iacono: con grande dolore abbiamo avviato la procedura. Senza banchina Taliercio riorganizzazione necessaria

CARRARA. «Senza la banchina Taliercio dobbiamo diminuire i nostri traffici. Una riorganizzazione, come già avevamo annunciato si rende necessaria: con grande dolore abbiamo avviato la procedura di licenziamento collettivo per 35 dipendenti della Porto di Carrara spa».

La dichiarazione è dell’amministratore delegato della Porto, Paolo Dello Iacono. Una dichiarazione che non arriva a sorpresa: la società presieduta dall’armatore Enrico Bogazzi aveva fin da subito messo nel conto, qualora la gara bandita dall’Autorità portuale avesse assegnato a altri operatori la banchina Taliercio, di dover tagliare posti di lavoro.

E adesso, proprio ieri nel giorno che segna la fine della concessione e l’arrivo sulla banchina messa a gara del nuovo operatore, la Dario Perioli group, Dello Iacono annuncia i licenziamenti. O meglio l’apertura, ufficiale, della procedura. Nel giorno della festa dei lavoratori,

«Purtroppo, come abbiamo già detto nelle settimane scorse se non abbiamo più banchine, o meglio se possiamo lavorare solo in una , non ci saranno più i traffici che garantivamo in passato - spiega l’amministratore delegato della Porto - Dobbiamo operare una riorganizzazione, anche in termini occupazionali e quindi quello che avevamo annunciato, lo ripeto con grande dolore, è diventato una realtà».

Il dottor Dello Iacono precisa una cosa: «Se avessimo mantenuto l’operatività sulla banchina Taliercio noi, come Porto, quei lavoratori li avremmo tenuti tutti. Purtroppo in queste condizioni non è davvero possibile».

E sui posti di lavoro per cui la Porto spa ha avviato la procedura di licenziamento l’amministratore delegato Dello Iacono già nei giorni scorsi aveva precisato: «L’Autorità portuale doveva garantire la clausola della salvaguardia dei posti di lavoro. Così non è stato e noi non possiamo fare altro di quello che avevamo annunciato. Di questi licenziamenti in molti sono responsabili, prima di tutti le istituzioni».

Insomma come annunciato la Porto spa va avanti e, proprio nel giorno della festa dei lavoratori per 35 operai della Porto di Carrara spa viene chiesta la rescissione del rapporto di lavoro nello scalo marinello.

«Lo ripeto, la procedura

dei licenziamenti è stata avviata nelle scorse ore e non era possibile fare altrimenti - conclude Dello Iacono - adesso staremo a vedere cosa succede. Quei lavoratori dovranno essere riassunti dal nuovo gruppo, almeno questi erano gli accordi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro