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L’ascensore è realtà Il taglio del nastro sarà prima di Natale

Ad annunciarlo è il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini  L’opera collegherà Porta Parma al museo delle Statue stele

PONTREMOLI . È ufficiale, prima di Natale sarà finalmente operativo l’ascensore che collegherà Porta Parma al castello del Piagnaro, dove è ospitato il museo delle Statue stele. Lo ha annunciato all’inizio del consiglio comunale che si è tenuto ieri sera il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini: «Non posso ancora comunicare la data del taglio del nastro – ha comunicato la prima cittadina – ma domani (sabato 2 dicembre, ndr) mezzi e operai abbandoneranno il cantiere per la conclusione dei lavori».

Si tratta di un annuncio importante, che segna il termine di un’opera tanto attesa quanto travagliata. Anche perché permette a tutti di ammirare un Museo che, dal giugno 2016, è stato completamente rinnovato e nella sua nuova veste sta ottenendo sempre più consensi e apprezzamenti (come la recente vittoria al premio Architettura toscana come miglior opera per interni) e numeri record di visitatori, visto che nell’anno in corso ha già superato quota 16 mila, che era il record assoluto di presenze registrato al museo. Tornando all’ascensore, il progetto, elaborato dall’architetto Nicola Gallo, ha visto la realizzazione di una galleria, punto di ingresso dell’ascensore, alla destra rispetto all’arco di Porta Parma e che ha poi uno sviluppo di una sessantina di metri all’interno della collina.

Al termine della galleria è stato installato l’ascensore che, in una ventina di secondi, permetterà a gruppi di sei persone di superare il dislivello di circa quaranta metri presente tra il punto di partenza e quello di arrivo, al piazzale già esistente ai piedi del torrione nord del castello del Piagnaro. Il percorso pedonale che immetterà all’interno del castello fiancheggerà le mura e sboccherà nel cortile; lì è stata installata una piattaforma elevatrice che renderà accessibile la zona attualmente preclusa alle persone diversamente abili. Come già accade in molte città con caratteristiche simili a quelle di Pontremoli (si pensi all’Umbria e alla Liguria), l’ascensore funzionerà in automatico. Come detto, si è trattato di un iter burocratico lungo e complesso: tutto nasce tra la fine del 2009 e il gennaio del 2010. Pontremoli si prepara a festeggiare San Geminiano e, assieme al suo patrono, celebra anche un altro evento. L’annuncio che il progetto per la realizzazione dell’ascensore è stato inserito in un protocollo d’intesa siglato tra Regione, Ministero dei beni culturali e istituti bancari, individuando finanziamenti per 1, 5 milioni di euro.

Ma il cammino progettuale intrapreso dall’allora amministrazione guidata da Franco Gussoni, con il fondamentale interessamento dell’assessore alla cultura Caterina Rapetti, che ha proposto l’intervento e curato l’iter della pratica, e portato ora a compimento dall’amministrazione Baracchini, che si è spesa personalmente nelle complesse pratiche di definizione e approvazione del progetto, non è stato certo semplice.

Tra i tanti “bastoni tra le ruote” di questo progetto, c’è senza dubbio anche il ricorso presentato da una delle ditte partecipanti per ottenere l’annullamento del bando di gara per presunte irregolarità, sbloccato solo dopo la sentenza del Tar Toscana che ha bocciato il ricorso. E poi una tempistica non sempre rispettata anche, ad esempio, per la difficoltà nei lavori di escavazione, per colpa di una roccia molto dura che ha costretto alla creazione di un’apposita fresa per permettere

l’avanzamento dei macchinari.

Ma ora è davvero tutto alle spalle e il nuovo ascensore permetterà, già dal prossimo Natale, di poter ammirare le misteriose ed affascinanti Statue stele senza dover affrontare l’impegnativa salita del Piagnaro. (r. s.)
 

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