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Corrente a 380 volt nelle case, fulminati decine di elettrodomestici - Foto e Video

Massa, cittadini di Castagnetola infuriati per un improvviso aumento di tensione. Danni per varie migliaia di euro in ogni abitazione: "Siamo disperati, è un dramma"

Corrente a 380 volt nelle case, ecco i danni da migliaia di euro Lo sbalzo di tensione in decine di case a Massa probabilmente causato da un cantiere Enel. Televisori e frigoriferi da buttare, computer in fumo. Ecco la disperazione dei cittadini colpiti dall'incidente e qualche consiglio utile su come avere i rimborsi per i danni (video a cura di Alessandro Bientinesi) - L'ARTICOLO

MASSA. «Il mio televisore nuovo, la caldaia appena comprata da 2500 euro. Non è possibile, siamo rovinati». La luce della torcia proietta sulla porta di casa un fascio di luce traballante.

Il tremolio delle mani è incontrollabile. Nervosismo, rabbia, disperazione. Immaginate di essere seduti sul divano, al termine di una giornata di lavoro come tante. A un certo punto la luce se ne va. E dopo un attimo scoprite che tutti, o quasi, gli elettrodomestici di casa vostra sono da buttare. Bruciati, fulminati. E oltretutto non avete luce.Al buio, con migliaia di euro di danni da pagare sulle spalle. Agli abitanti di via del Molino, in località Castagnetola, è successo questo.

«Ero sul divano a guardare la tv – prosegue Alberto Pucci, pensionato che vive insieme alla moglie nella parte alta della strada – poi ho sentito due botti e sono rimasto al buio». L’operazione ai polmoni effettuata di recente, ma anche la sensazione di aver perso tutto, disegnano un ritmo disarmonico nella voce di Alberto.



Enel nei giorni scorsi aveva annunciato con dei volantini che dalle 8 alle 14 di ieri l’energia elettrica sarebbe stata interrotta per dei lavori su alcuni impianti. Tutto tranquillo in mattinata. Poi, attorno alle 17, il disastro. «Stavo stirando, la botta è stata tremenda. Prima ho visto il fumo uscire dal computer, poi dal contatore. Mio padre - racconta Sara Guerra - ha provato a maneggiarlo, ma ha iniziato a buttare fuori scintille e fuoco, abbiamo avuto paura». Non ci sono macerie a terra, non c’è sangue e non c’è il via vai di ambulanze.

Ma lo scenario è in tutto e per tutto quello di una catastrofe. C’è la gente per strada che si fa coraggio, qualcuno si mette le mani nei capelli, altri urlano tutta la loro rabbia con le vene del collo che si gonfiano e il volto paonazzo. «Mio marito ha detto che abbiamo danni per circa 8mila euro - dice Veruska Rugani mentre prova a tranquillizzare il suo cagnolino, ancora terrorizzato dagli scoppi degli elettrodomestici e dal brulicare improvviso di gente in strada - ma potrebbero essere anche molti di più». Cosa sia successo con esattezza è ancora da accertare, ma l’ipotesi più probabile è che al momento del riallacciamento della luce nelle abitazioni interessate dal distacco della mattina, si sia verificato un improvviso aumento di tensione, che ha portato il voltaggio, dai 220V standard, fino a 380V.

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Un’esplosione di energia elettrica che, una volta arrivata nei circuiti dei vari elettrodomestici, li ha bruciati sul colpo. «Quattro freezer, due allarmi, un televisore, il frigo e un computer. Non ho il coraggio di fare il conto dei danni - racconta Valter Tonlazzerini - ma sicuramente si parla di svariate migliaia di euro. In più tutto il cibo. I freezer sono tutti pieni, domani quella roba devo gettarla nella spazzatura».

In molti dicono che procederanno per vie legali, che rivogliono fino all’ultimo centesimo. In serata gli operai Enel hanno lavorato a lungo per riportare la situazione alla normalità, lavorando sul palo dell’alta tensione. Pare che proprio da quella postazione si sia verificato il guasto, che quindi ha colpito tutte le case collegate, ovvero la maggioranza delle abitazioni di via del Molino, soprattutto quelle posizionate sul versante destro, ovvero quello che guarda la città.

 

 

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