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Fratricidio a Massa, trovato il testamento

Le ultime volontà di Piero Casonato consegnate alla Procura. Intanto arriva il nulla osta per il funerale del medico

MASSA. Un testamento del 2007, rinvenuto fuori dai confini di Massa e che potrebbe essere fondamentale per le sorti di Villa Massoni. In quei fogli, consegnati in Procura dagli avvocati di parte civile, Enrico Di Martino e Guido Bernieri, le ultime volontà di Piero Casonato, il medico di 59 anni investito e ucciso dal fratello (il docente universitario 62enne Marco) all’interno della dimora di famiglia, Villa Massoni.

Ritrovato il testamento di Piero Casonato

La notizia del testamento di Piero Casonato era circolata già nei giorni immediatamente dopo il delitto, come avevamo riportato anche su Il Tirreno. Adesso, grazie anche alle ricerche dei legali che assistono la compagna di Piero, Anna Maria Dentini, il documento è finito nelle mani della Procura e non è escluso che, proprio in quelle pagine vergate a mano, possano esserci elementi importanti non solo per il destino futuro di Villa Massoni ma anche per comprendere al meglio quali fossero i rapporti fra i due fratelli ben prima dell’epilogo tragico del primo novembre scorso .

Il futuro dell’eredità di famiglia

Un testamento e altre scritture private, quelle con cui Piero Casonato avrebbe tratteggiato il futuro della residenza di famiglia. Questo prima della discussione che, nel pomeriggio del primo novembre scorso, ha fatto precipitare le cose. Piero e Marco Casonato si sono incontrati nel cortile della villa. Ciascuno con una macchina fotografica. Quello che è successo è ancora al vaglio degli inquirenti e un ruolo fondamentale lo avranno le perizie che dovranno stabilire la dinamica esatta dell’incidente e recuperare le informazioni contenute nel telefono cellulare di Piero Casonato e le immagini contenute nelle macchine digitali dei due fratelli.

Travolge e uccide il fratello, la ricostruzione dell'omicidio di Villa Massoni Nelle immagini del luogo del fratricidio si vede il giardino della storica villa: prima l'arrivo di polizia e caribinieri, poi alcune persone, probabilmente i custodi della proprietà. Dall'alto, infine, la Fiat Doblò con la quale Marco Casonato ha dilaniato il fratello Piero Alessandro (video Cuffaro) - L'ARTICOLO


È arrivato il nulla osta per i funerali

 La data non è stata ancora stabilita ma è arrivato il nulla osta per i funerali di Piero Casonato che dovrebbero svolgersi all’inizio della prossima settimana. L’esame autoptico è stato infatti già effettuato e, come riferiscono i legali della aprte civile, sarebbero emersi elementi tali da avvalorare la tesi dell’investimento ripetuto da parte di Marco Casonato, quando il fratello Piero era già a terra e impossibilitato a rialzarsi. Questo aggraverebbe la posizione di Marco Casonato che, lo ricordiamo, dal giorno del delitto - dopo essersi costituito - si trova in carcere.

Il super testimone

È stato già sentito in procura e nelle prossime ore verrà sentito ancora visto che la sua versione dei fatti è considerata molto importante per cercare di fare luce sulla dinamica esatta del delitto. Stiamo parlando dell’operaio rom che, con un gesto di grande generosità si è messo con la sua vecchia Panda in mezzo, fra il furgone guidato da Marco Casonato e Piero, che stava tentando la fuga. L’uomo, nel tentativo di fermare la furia del professore omicida ha visto, molto da vicino, come sono andate le cose e proprio su questo lo stanno sentendo gli inquirenti.

 

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