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A un genovese il titolo mondiale del fungo: tre chili

Cerreto Laghi, stessa misura per gli altri componenti del podio ma il vincitore si è presentato primo alla pesa. 700 al via

CERRETO LAGHI. E' un genovese il vincitore della quinta edizione del "Campionato mondiale del fungo", disputato da circa 700 appassionati cercatori. Nella classifica individuale maschile, Giuseppe De Moro ha raccolto tre chili di funghi, alla pari di Mirco Cannoni (Arezzo) e di Lorenzo Giammona (La Spezia), ma si è presentato per primo alla pesa, aggiudicandosi così il titolo 2017. Una settantina le squadre al via che, in totale, hanno raccolto qualcosa come 230 chili di funghi, aggiungendo a questi anche un altro lodevole impegno, ossia la raccolta di rifiuti che i poco amanti della montagna abbandonano nei boschi durante l'estate": 130 kg di rifiuti vari.


Una giornata splendida ha fatto da coreografia alla manifestazione che è partita ieri mattina poco dopo il sorgere del sole. Una grande festa alla quale sono ormai abituati tutto coloro i quali, sia in veste di cercatori che in quella di semplici spettatori, si danno appuntamento sotto le piste da sci nel primo weekend di ottobre. Tornando alla classifica individuale vinta da Giuseppe De Moro, da rilevare che in tanti sono andati vicino al peso di funghi fatto da lui registrare al termine della fatica. Ma in questi casi, come da regolamento, anche un solo grammo in più regala la vittoria sugli altri. Per quanto concerne le donne, alta la presenza femminile, anche se le quantità raccolte sono state inferiori a quelle dei colleghi maschietti. Prima classificata è stata Dania Campanella (Como) con 1,5 chili di funghi, seguita da Mirella Raspanti (Bologna) con 1,2 e Latifa Miriam Hussein (Pavia) con 0,8 chili. Premio per il fungo più bello ad Andrea di Cosimo (Carpinei d'Urbin), mentre quello riservato al fungo più pesante è stato assegnato a Tatiana Matei (Vicenza): 930 grammi. Il premio fedeltà, ossia per la presenza più assidua, è andato al giapponese Daisuke Miyagawa. Restando nelle varie classifiche comprese nel mondiale, la Combinata appenninica (funghi più raccolta di rifiuti) è stata vinta da Luca Vaccari (20 chili), seguito nell'ordine da Gabriele Cavazzoni (19) e Alissa Mellon (10). Menzione speciale per Giorgio Ligari e Simone Alponte che, nella raccolta rifiuti, hanno rispettivamente "portato a casa" una batteria auto da 12 chili e un plinto di cemento da 46 chili più un pneumatico da 7,5 chilogrammi. Nella graduatoria a squadre, successo del team I fungaioli romagnoli (Ravenna) con 14 chili, seguito dal Camoi (Imola) con 10 kg e dal Lunigiana Team Alto Appennino con 9,37 chili.

La compagine nostrana ha avuto la meglio su una agguerrita concorrenza, dato che il team Animals Porcinus ne ha raccolti 9,33. Al quinto posto la squadra della Lituania (6,7 chili) e alla nona posizione il team Gastoni Apuani con 4,9 chili. Ma il mondiale 2017 ha concesso spazio anche alla vanità, con il premio Selfie col fungo, vinto da Fabio Zandonà, seguito da Gabriele Minardi (Ravenna) e Giorgio Fontanili (Reggio Emilia). Infine il premio per la "raccolta consapevole", ossia per il miglior modo di andare nei boschi: in sintesi, un premio al comportamento: primo Diego De Martinis e secondo Mencilov Grudinsky. (f.p.)
 

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