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Agata Zuccarelli, dall'infortunio al tricolore

Bella impresa della giovanissima carrarese (ha 22 anni): a Catania ha conquistato il titolo italiano di beach volley

CARRARA. Per Agata Zuccarelli il sogno si è avverato. L’atleta carrarese, giocatrice nella nazionale di beach volley, è infatti diventata campionessa italiana di questa disciplina insieme a Laura Giombini, dopo aver superato per 2 a 0 (21-17, 21-17) la coppia formata dalle giovanissime Anna Piccoli e Claudia Scampoli (18 e 17 anni) nelle finali femminili del campionato nazionale di beach volley, giocate a Catania. Per la Giombini si tratta del secondo titolo italiano consecutivo dopo quello conquistato l’anno scorso in coppia con Marta Menegatti, mentre la Zuccarelli, che era arrivata seconda nel 2015, è alla sua prima medaglia d’oro.

Quello conseguito da Agata, che appena il 7 giugno dell’anno scorso aveva riportato un serio infortunio ad un ginocchio durante un torneo internazionale in Austria, a seguito del quale si era dovuta sottoporre ad un’operazione al crociato, effettuata con successo alla clinica Villa Stuart di Roma, costituisce un risultato straordinario, che la ripaga pienamente di tutti gli sforzi ed i sacrifici compiuti per tornare al più presto in campo. Nella clinica romana Agata aveva anche iniziato la riabilitazione, sotto il controllo della Federazione italiana beach volley. Dopo 6 mesi, la ragazza, dimostrando enorme determinazione e forza d’animo, era già in condizioni di riprendere l’attività agonistica. Nei mesi di novembre e dicembre la giovane ha completato il suo percorso di abilitazione nella nostra città, alla palestra “Hangar Fitness” dei fratelli Bedini, a Nazzano, per poi tornare in campo più forte di prima.

La Zuccarelli, classe 1995, ha iniziato a giocare nel 2006, nella Virtus Carrarese. Per un anno passa all’Apuania Carrarese e torna di nuovo alla Virtus, dove rimane fino al 2010: è qui che fa il suo esordio in serie C. Nel 2010 passa alla Polisportiva Casciavola di Pisa che le propone di iniziare il suo percorso come titolare in serie B1 e di proseguire con le giovanili nell’under 18, dove la squadra conquista il titolo di campioni regionali nel 2011. L’anno dopo si trasferisce a Figline Valdarno, giocando sempre in serie B1 e under 18. Nel 2009 e nel 2010 ha fatto parte della selezione Toscana Indoor partecipando al Trofeo delle Regioni a Lignano Sabbiadoro e l’anno successivo in Calabria. Nel 2011 e 2012 è stata convocata con la selezione Toscana di beach volley e ha partecipato al Trofeo delle Regioni a Torino e a Cesenatico. Nell’estate 2012 viene convocata dalla nazionale di beach volley per effettuare degli stage al termine dei quali è stata selezionata per partecipare al suo primo campionato europeo Under 18 a Brno, in Repubblica Ceca.

Nell’estate 2013 ha partecipato al mondiale Under 19 a Oporto e all'europeo Under 22 a Varna. Ad Agata arriva la proposta di aderire al progetto nazionale del beach volley abbandonando l'indoor: la giovane atleta, quindi, si trasferisce a Roma, dove comincia il

suo percorso con la nazionale di beach volley. Agata avrebbe dovuto partecipare anche alle Olimpiadi di Rio, ma purtroppo l’infortunio riportato in Austria non lo ha potuto permettere. Adesso, comunque, la ragazza è riuscita a rifarsi alla grande sulla sfortuna.

David Chiappuella

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