Quotidiani locali

Il recinto si stacca: anziana cade e muore

Cesarina Padroni aveva 84 anni: si era appoggiata alla staccionata per raccogliere le more. Ma è volata nella strada

MASSA . Si era appoggiata alla recinzione di legno del parco di Castagnetola per raccogliere delle more, ma la staccionata si è staccata dal terreno e ha fatto franare l’anziana verso il basso. Un volo di appena due metri con conseguenze devastanti però, perché la povera donna ha picchiato con la testa, come testimoniava la pozza di sangue che vedeva chi passava da via Conti Brunetti. Cesarina Padroni, 84 anni, è entrata in coma ed è morta poco dopo al pronto soccorso del Noa.

Del resto le speranze che i medici avevano di salvarla erano ridotte al lumicino. Chi aveva assistito ai tentativi di rianimarla del medico del 118 l’aveva già data per spacciata, ma poi il dottore era riuscito nel miracolo di far ripartire il cuore con un massaggio cardiaco e l’ambulanza era potuta correre a sirene spiegate verso l’ospedale. Durante il viaggio però Cesarina ha avuto un’altra crisi ed è entrata in uno stato soporoso che lentamente l’ha portata al decesso, che è stato dichiarato pochi minuti dopo le 18.

L’incidente è avvenuto intorno alle 15.30 di venerdì 11 agosto. La donna stava parlando con alcune persone, quando la sua attenzione è stata attirata da un rovo di more. Ha messo la mano sulla balaustra della recinzione, che dovrebbe proteggere chi passa dalla strada soprastante, e si è sporta in avanti. Il suo peso - seppur minimo - ha smosso i piloni che erano ancorati in terra e lei è volata giù. Pochi metri, neppure tre secondo i rilievi della polizia scientifica intervenuta dopo i soccorsi per fare luce sulle cause.

Cesarina Padroni
Cesarina Padroni

Gli agenti sono giunti a Castagnetola quando le notizie che arrivavano dal Noa non lasciavano più alcuna possibilità all’ottantaquattrenne. Il magistrato di turno ha chiesto di valutare soprattutto una cosa: la stabilità della staccionata del parco pubblico. Perché sulla pericolosità di quella struttura chi frequenta quell’area ha scritto in questi mesi esposti su esposti. Sia al Comune, per chiedere di intervenire, sia alle forze dell’ordine e alla procura per obbligare l’amministrazione a darsi una mossa. E per questo motivo ci sarà un’inchiesta, tanto che questa mattina verrà incaricato il medico legale di fare l’autopsia. Esame che con tutta probabilità verrà effettuato all’inizio della prossima settimana. Il reato contestato è di omicidio colposo, ma al momento contro ignoti. E probabilmente verrà sentito chi da tempo denuncia la pericolosità di quella che doveva essere una protezione e che invece si è tarsformata in un’arma letale.


 

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics