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Ai "Medici" di Strukul il Bancarella

Grande partecipazione in piazza e successo del salotto letterario. Vince il romanzo storico sulla dinastia fiorentina

PONTREMOLI. È stato il libro “I Medici – Una dinastia al potere” di Matteo Strukul (Newton Compton editore) con 109 voti, ad aggiudicarsi il 65° Premio Bancarella prendendo così in eredità quel sottile filo rosso che da ora in poi lo legherà a personaggi che hanno fatto la storia della letteratura e del giornalismo tra questi tre premi Nobel della letteratura: Ernest Hemingway, Boris Pasternak e Isaac Singer e autori del calibro di Giovanni Guareschi, John Grisham, Carlo Cassola, Umberto Eco, Enzo Biagi, Andrea Camilleri, Indro Montanelli.

E la piazza della Repubblica affollata di gente si è traformato in un salotto letterario e ha tributato un lungo applauso all'emozionato vincitore che ha ringraziato i presenti e i librai per la conquista del S. Giovanni di Dio simbolo della vittoria del Premio. La novità di quest’anno è stata la presentazione dei libri che sono arrivati in finale curara dagli autori di blog inerenti la letteratura.

“I Medici” di Strukul è arrivaro al successo del premio Bancarella precedendo: “Il giardino dei fiori segreti” di Cristina Caboni (Garzanti), “La guardia, il poeta e l’investigatore” di Jung-myung Lee (Sellerio), “Gocce di veleno” di Valeria Benatti (Giunti), “Magari domani resto” di Lorenzo Marone (Feltrinelli) e “La Locanda dell’Ultima Solitudine” di Alessandro Barbaglia (Mondadori).

La serata è stata condotta con grazia ed eleganza dalla giornalista e musicista Manuela Arrighi, che ha intavolato un'interessante discussione sul mondo del libro e dei librai con gli autori finalisti.

Assieme a lei sul palco il comico ligure Dario Vergassola che con la sua frizzante ironia ha divertito il numeroso pubblico presente senza dimenticare la presenza del presidente di questa edizione del Premio, Marcello Simoni, che poteva così festeggiare sul palco di piazza della Repubblica il quinto anniversario del suo successo al Bancarella maturato nel 2012 con "Il mercante di libri maledetti".

Ma la giornata del Bancarella non si è certo sviluppata solo nell'appuntamento (sia pure centrale) della sera.

Già al mattino i libri erano protagonisti nella piazza pontremolese. Alle 11, nella piazzetta della Pace il Premio Bancarella ha incontrato “Noi Siamo Futuro” Alle 17, al Teatro della Rosa, Giuseppe Benelli ha presentato il libro di Simoni “Il Marchio dell’Inquisitore” Einaudi Editore.

Sempre alla Rosa, alle 18, la “iena” Nadia Toffa ha presentato il libro “Revolution” di GJ Squarcia,
con la partecipazione di Paolo Lagazzi e Francesca Siclari.

Prossimo appuntamento con il Bancarella è già in agenda per il 15 ottobre con il 12° Bancarella Cucina. Un altro salotto letterario di prestigio che avrà Pontremoli come cornice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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