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Forza Nuova in corteo in centro senza autorizzazione, tra cori e saluti fascisti

La Prefettura non aveva dato il via libera alla manifestazione: qualche tensione nelle strade blindatissime. In città per il Primo Maggio anche i cortei dei sindacati, degli anarchici e degli antifascisti

MASSA. Nella città dei tre cortei antifascisti e di quello fascista il Primo Maggio scorre via senza nessun intoppo. Ogni gruppo ha dichiarato la propria soddisfazione a fine giornata, ma probabilmente il miglior risultato lo porta a casa la prefettura. Il grande dispiegamento di mezzi, ben 800 agenti in città, e l’isolamento dei vari cortei ha avuto l’effetto di scoraggiare eventuali scontri. E la pioggia, che ha cominciato a scendere alle 12, ha ulteriormente smorzato gli ardori.

Massa e Carrara, le manifestazioni del Primo Maggio Massa blindata per una giornata movimentata da quattro cortei: dei sindacati, degli anarchici, degli antifascisti e di Forza Nuova (con tanto di saluti romani) (Video Cuffaro)L'ARTICOLO

Forza Nuova, i due cortei. Sfilata in centro per 150 militanti di Forza Nuova, in barba alle prescrizioni della Prefettura. La mattinata inizia con qualche tensione perché una ventina di loro, in arrivo da Roma, vengono bloccati dalla polizia all’Hotel Annunziata per dei controlli. Il gruppo si compatta sotto la sede in centro, nonostante il raduno per il presidio fosse previsto alle 11 in zona industriale. La decisione però è di fare una piccola sfilata dalla sede fino alla Questura, con la città blindatissima. SI tratta con la polizia e viene dato l'ok, nonostante qualche perplessità. A poche centinaia di metri infatti c’è il raduno del corteo degli antifascisti a piazza Mercurio.

Il corteo in centro a Massa
Il corteo in centro a Massa

Il corteo parte, bandiere nere con la spada di Lotta Studentesca al vento e linee compatte. Si alzano cori fascisti: “Siamo i legionari di Mussolini”, “Boia chi molla” e “Ce ne freghiamo della galera, camicia nera trionferà”. “Ai compagni hanno autorizzato tre cortei in centro – dice Andrea Di Cosimo, responsabile nazionale di Lotta Studentesca – ma noi ci siamo presi lo stesso la città.Siete bellissimi”.

Il corteo però, molto breve, si è fermato in una traversa di via della Stazione dopo essere passato da via del Patriota. Dopodiché, bandiere chiuse, i militanti si sono spostati in zona industriale, in via Lottizzazione, per il presidio che però avevano promesso sarebbe stato un corteo.

In realtà il luogo scelto dalla Prefettura è un cul de sac. Una via periferica in zona industriale, chiusa su tre lati dalle camionette. Il gruppo si ricompatta a mezzogiorno e prova a sfilare, ma nonostante una lunga trattativa con la polizia non riesce a ottenere il permesso di superare i blocchi.

Lo spiegamento di forze dell'ordine...
Lo spiegamento di forze dell'ordine per la manifestazione di Forza Nuova

Per qualche attimo manifestanti e poliziotti si trovano viso a viso, ma si capisce che non c’è voglia da parte di Lotta Studentesca di creare disordini. I numeri e la situazione lo impedirebbero. Partono i cori, qualcuno in prima linea fa il saluto romano. “I camerati non mollano un centimetro” urlano al megafono, ma poco dopo arriva l’ordine di fare dietrofront.

Il responsabile di Forza Nuova Francesco Mangiaracina ha dichiarato: “E’ stata una grande vittoria, non volevano farci fare niente in centro e siamo riusciti ad andare in corteo per la prima volta”. Qualche amarezza trapela invece dalle parole di Di Cosimo mentre al megafono scioglie la manifestazione dopo un’ora di confronto: “Come spesso accade c’è del ridicolo, ci hanno messi in una zona dove non c’è nulla, isolati da tutto. Se facciamo un sondaggio e chiediamo qual è il posto più brutto del mondo tutti direbbero che è questo”. Alla fine ognuno per la sua strada. Il prefetto Enrico Ricci sta visionando i filmati per verificare se ci sono gli estremi per fare scattare denunce di apologia di fascismo.

I sindacati. Manifestazione partecipata anche per i sindacati, con circa 300 persone che partendo dal Consorzio Zia, si sono ritrovate alla Sanac per il comizio finale dei tre segretari di Cgil, Cisl e Uil. Nel corteo anche i lavoratori della Rational e di altre imprese della zona che stanno affrontando una grave crisi economica e occupazionale.

Il corteo di Casa rossa e antifascisti
Il corteo di Casa rossa e antifascisti

Il corteo antifascista. Numerose le presenze anche al corteo antifascista, organizzato in risposta a quello di Forza Nuova, con appuntamento in piazza Mercurio. Quattrocento persone si sono ritrovate per festeggiare il primo maggio e dire no alla presenza dell’estrema destra in città. Per qualche momento si è temuto che ci potesse essere un incontro con i militanti forzanuovisti, che però dopo una marcia di quindici minuti sono stati scortati dalla polizia nella zona industriale.

Nel pomeriggio il  presidio antifascista dell’Anpi in piazza Matteotti ha chiuso una giornata di passione politica come non se ne vedevano da tempo.

Il corteo degli anarchici a Massa
Il corteo degli anarchici a Massa

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