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marmo in lutto 

Addio a Dante Conserva l’uomo dei blocchi e dei sassi

CARRARA. È morto nel giorno di Pasqua all’età di 83 anni Dante Conserva, persona molto stimata nel mondo del marmo, in particolare in quello dell’estrazione dei sassi in cui lavorava da anni....

CARRARA. È morto nel giorno di Pasqua all’età di 83 anni Dante Conserva, persona molto stimata nel mondo del marmo, in particolare in quello dell’estrazione dei sassi in cui lavorava da anni.
Titolare di diverse cave, in particolare nella zona di Pulcinacchia a Torano, dove ha lavorato lui stesso fino a sette mesi fa, si è sempre distinto per la passione legata al suo lavoro e al marmo in generale.
L’imprenditore artigano si è spento a causa di una malattia.
Lascia la sua amata attività ai figli Carla e Massimo. L’uomo, un vero artigiano, ha sempre operato nel mondo dell’estrazione dei sassi, in particolare per il settore dell’industria lapidea.
Da poco aveva iniziato anche l’estrazione di blocchi grazie ad una concessione per una piccola cava, sempre nella zona di Torano.
La dirigenza provinciale della Confartigianato Imprese Massa-Carrara lo ricorda attraverso un comunicato stampa e «esprime e il proprio cordoglio alla famiglia per la scomparsa di Dante Conserva».
«Dante Conserva imprenditore dell’escavazione del marmo, da sempre iscritto all’associazione, aveva fatto del suo lavoro e delle sue montagne prima di tutto una passione. Ciao Dante — conclude la nota — artigiano vero».
Le esequie dell’ottantatreenne si sono svolte in maniera privata immediatamente dopo le festività pasquali.
Claudio Santi, imprenditore
del settore lapideo ricorda Danre Conserva come «una brava persona, un uomo onesto. Spesso mi parlava della Resistenza e di mio nonno — il partigiano Memo — con grande lucidità e fierezza. Sono molto dispiaciuto per la sua morte».
Alessandra Poggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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