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Muore a 40 anni stroncato dalla leucemia 

Darlei Ballerini si era sentito male nel luglio di due anni fa. Per lui una gara di solidarietà, lo piange tutta Podenzana

PODENZANA. La sua storia aveva commosso tutti e spinto le persone ad una gara di solidarietà nelle piazze reali e virtuali. Ma Darlei Ballerini non ce l’ha fatta ed è morto, all’età di 40 anni, lasciando nel dolore più cupo e nero la moglie Serena Ballerini e la figlioletta di 4 anni. Ed era stata proprio la piccola Lua a rappresentare l’ultima speranza per il quarantenne di origine brasiliana, adottato in tenera età, che era malato di leucemia e aveva bisogno del trapianto di midollo osseo per avere qualche possibilità di farcela. Darlei si era sentito male nel luglio del 2015: leucemia il terribile responso degli accertamenti clinici e l’inizio di un calvario fatto di trasfusioni e cicli di chemio. Ma era il trapianto di midollo quello che serviva.

Essendo stato adottato si erano perdute le tracce della famiglia naturale, dalla quale poteva avere del midollo osseo compatibile: infatti, un trapianto effettuato nella primavera del 2016, grazie al midollo di un donatore compatibile in Brasile, non era andato a buon fine. Allora si era pensato che potesse essere la figlioletta a fare un disperato atto di amore, donando il proprio midollo di bambina, e così è stato. Ma, purtroppo, a nulla è servito e ieri mattina Darlei se n’è andato. Ed è dalla pagina facebook “Un regalo per la vita, un regalo per Darlei”, che vanta più di 700 followers, che ieri mattina è stata annunciata la scomparsa di Darlei. Una pagina creata per sostenere Darlei e tutti i malati di leucemia, per diffondere la conoscenza sulla leucemia e della cultura alla donazione del midollo osseo e del sangue.

Per chi si trova a combattere contro la leucemia insomma. Una battaglia, purtroppo, perduta da Darlei e che ha trovato la forma delle parole del seguente post: «Darlei oggi ha deciso di lasciare questo mondo terreno per avviarsi verso un luogo migliore, dove non esiste la sofferenza e il dolore. So che ora non sei più presente fisicamente, ma che continui a vivere in un'altra forma, ora sei ovunque». Un post da cui sembra di vedere scendere lacrime piene di amore per quest’uomo tanto sfortunato, una testimonianza di affetto smisurata e, al tempo stesso, piena di dignità. Il tutto accompagnato da una foto in cui Darlei viene immortalato di spalle su una spiaggia, alla luce di un timido sole che si specchia nell’acqua del mare, un luogo di grande serenità, in cui tutti sperano che si trovi adesso. Immediatamente sono arrivati nei commenti decine di messaggi di condoglianze. Gli abbracci sentiti di una intera comunità, gli inviti a Darlei a proteggere la sua famiglia da lassù.

Davvero tanti i messaggi, eccone alcuni: «Ciao Darlei...solo chi non lascia eredità di affetti muore veramente...tu hai lasciato una grande eredità!»; «Mi dispiace moltissimo, lui e chi lo amava hanno lottato come leoni fino alla fine, ma, purtroppo, l'ingiustizia della vita non guarda in faccia a nessuno»; «Sei un grande guerriero...sono onorata di averti conosciuto...un abbraccio

grande alla tua splendida famiglia»; « «Che tormento...abbiamo sperato tutti fino all ultimo. Ti vogliamo bene. Condoglianze e forza a tutta la tua famiglia». Ed ora la comunità di Podenzana attende di dare l’estremo saluto a Darlei e lo farà sabato 15, alle ore 16, nella chiesa di Podenzana.

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