Quotidiani locali

Un bacio di 25 anni fa sul motorino. "Quegli occhi non li dimentico"

Anna cerca il "ragazzo" (oggi un uomo) mai più rivisto di cui si innamorò un'estate al mare. Si erano incontrati in campeggio a Massa. Ora lancia un appello sui social

MASSA. Marina di Massa, agosto 1992: un jeans e una maglietta, un campeggio con mamma e papà, due chiacchiere seduti su un motorino e un unico bacio, dolcissimo, sulla spiaggia. Lei si chiama Anna Begni e sta cercando Simone, un ragazzo conosciuto venticinque anni fa, in un pomeriggio estivo, di quelli in cui si sentono le cicale. Aveva diciassette anni, trascorreva le vacanze estive con i suoi genitori a Marina di Massa, in un campeggio immerso nella pineta.

Il lungo viaggio da Milano valeva sempre la pena di quel mare limpido, delle focaccine rotonde tipiche della Riviera e dell'aria che sa di salmastro. Ma quell'estate del 1992 fu speciale. Un pomeriggio, mentre Anna stava camminando in via del Cacciatore, arrivò Simone, su un motorino Zip della Piaggio bianco e verde. Si guardarono, lui si fermò e iniziarono a parlare.

Un bacio mai dimenticato. Dopo 25 anni Anna cerca Simone Quando aveva 17 anni Anna Begni ha conosciuto sulla spiaggia di Marina di Massa un ragazzo, Simone, 18 anni e una cascata di riccioli castani. Tra loro ci fu un bacio in riva al mare. Oggi lei, che non lo ha mai dimenticato, lo cerca e lancia un appello sui social - L'ARTICOLO

Simone aveva diciotto anni, riccioli castani, era uno studente, le chiese da dove venisse, dove andava al mare. Ragazzi di una volta, una generazione meno spavalda, forse, senza il cellulare, senza la possibilità di spiarsi sui social. Si piacquero e decisero di rivedersi, il giorno dopo sempre in via del Cacciatore. Lui lasciava che lei sedesse sul suo motorino Zip, lei lo guardava negli occhi e non li ha più dimenticati. Col permesso di mamma e papà, Anna riuscì a strappare un'uscita serale: la riva del mare, le onde, le stelle, un po' di abbronzatura. Simone la baciò.

«Fu un bacio tenerissimo- racconta Anna-; io mi ero innamorata di lui, ero giovane, inesperta, pensavo alla classica cotta estiva, il cuore mi batteva forte. Ero felice. Quelle emozioni le ho portate con me fino ad oggi, sarò sciocca, illusa, ma è stato un incontro importante, che non ho voluto mai cancellare».

Il giorno dopo, in via del Cacciatore, come vogliono le migliori storie d'amore tormentate, il triste finale: Simone e Anna si incontrano ancora, per pochi minuti, ma i suoi amici lo trascinano via, al mare, e lui è costretto a seguire il gruppo, lasciando Anna per sempre.

«Non l'ho più rivisto, non avevo il suo numero di telefono di casa e sono partita senza salutarlo. Sono tornata spesso in vacanza a Marina, in quello stesso campeggio, passando per via del Cacciatore, sperando di incontrarlo ancora. Ma non è più successo».

Ieri, navigando su Facebook, Anna scopre il partecipato gruppo "Sei di Massa se" e ci riprova: scrive il suo appello, «Cerco Simone, aveva 18 anni nel 1992, uno Zip bianco e verde, non so nulla di lui, ma vorrei rivederlo».

Anna pubblica il disegno a matita di due occhi profondi, gli occhi di Simone, rimasti impressi nella sua memoria per venticinque anni. «Questo disegno l'ho fatto io- racconta Anna-; sono i suoi occhi e quello è il suo sguardo mentre parlavamo. Ammetto di ricordare poco il resto del volto, forse l'ho un po' idealizzato in tutto questo tempo. Ma gli occhi sono i suoi».

Anna non si è mai sposata, vive sempre a Milano, ha una bella vita, serena, ma a Simone, ogni tanto ci pensa ancora. Qualcuno nel gruppo le risponde, in tanti si incuriosiscono, le fanno delle domande, le consigliano di rivolgersi all'anagrafe; spunta un possibile cognome del ragazzo, troppo comune però nella provincia apuana per poter essere d'aiuto e su Facebook, dice Anna, non c'è nessuno con quel cognome che le ricordi Simone.

«Io conosco un Simone di Montignoso, che ha quell'età», le dice una signora. E la speranza si accende. Lei commenta tutti i partecipanti della discussione virtuale, qualunque indizio è prezioso. Forse Simone, che oggi dovrebbe avere 43 anni, leggerà quel post, così tenero e chiamerà la sua Anna, quella ragazzina conosciuta su uno Zip bianco, in una estate afosa, davanti ad un campeggio di Marina di Massa.

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore