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DOPO L'ALLUVIONE

Carrara, la rabbia dei cittadini: "Sindaco dimettiti"

Federconsumatori e quattro studi legali offrono consulenza gratuita a chi  ha subito danni. Ancora famiglie senza corrente elettrica, 400 interventi per pompare acqua dalle abitazioni, 250 pasti consegnati a domicilio

LA STORIA Il volontario della foto simbolo: "Non chiamatemi eroe"

CARRARA. Sono inferociti i carraresi e la loro rabbia la urlano durante il consiglio comunale. La seduta si apre dopo mezz'ora di sfogo al grido "sindaco Angelo Zubbani dimettiti".  Carrara e Marina sono ko,  nella giornata di giovedì  6 novembre, fino al primo pomeriggio, sono state 400 le richieste di intervento arrivate a vigili del fuoco e protezione civile, in molti casi per avere idrovore e liberare le case da acqua e fango. Alcune zone di Marina est sono  ancora allagate. 

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E proprio a Marina est i volontari hanno consegnato, su gommoni e mezzi anfibi, 250 pasti a domicilio a chi ha preferito non lasciare la propria abitazione: "A tutti - ha garantito l'amministrazione - è stata offerta un'alternativa".  Gli sfollati, infatti,  sono soltanto 30, tutti sistemati in albergo, solo 2 in una casa di riposo. Dalla sera di giovedì 6 il punto di accoglienza  di CarraraFiere, quindi, chiude . 

Cittadini inferociti contro sindaco e giunta Avenzini e Marinelli hanno urlato insulti a sindaco e giunta durante tutto il consiglio comunale dedicato all'alluvione. "Dimettiti! Vergogna!" Zubbani è riuscito a prendere la parola ed è stato contestato a più riprese. Tensione altissima. Alterco tra il city manager Marco Tonelli e un cittadino fuori palazzo civico.

L'Enel è intervenuta su tutte le cabine ed è riuscita a rimuovere l'acqua e ripristinare  le linee elettriche. Rimangono però senza corrente alcune decine di famiglie, nelle zone del centro città, come Corso Rosselli e Via Uilivi.

Alluvione a Carrara: "Tutta la vita, sacrifici... è finito tutto" "Mobili, elettrodomestici è tutto distrutto. Tutta la vita, sacrifici... è finito tutto. Siamo qua a combattere, più di questo, non riesco..." (video di Rachele Campi)

Il sindaco Angelo Zubbani spiega che  la conta dei danni ancora non c'è: "Stiamo raccogliendo tutte le informazioni necessarie  per  fare il punto" e nella giornata di venerdì 7  comunicheremo la stima. Anche perchè a quella stima sono collegati eventuali risarcimenti. Federconsumatori, intanto, si fa promotrice di una class action e e con  la collaborazione di quattro grandi studi legali  invita i cittadini a documentare con foto e video i danni subiti.

IL SINDACO ZUBBANI: "PIU' DANNI DELL'ALLUVIONE DEL 2012"

Sul fronte giudiziario il procuratore capo Aldo Giubilaro, confermando l'apertura di un fascicolo con l'ipotesi di disastro colposo, ha annunciato anche una possibile svolta in una seconda inchiesta che riguarda sempre il crollo di un argine del Carrione avvenuto nel novembre 2012, un chilometro a monte dal luogo dove mercoledì 5 si è aperta la voragine. Da poco depositata anche la perizia sul crollo dell'argine all'altezza del ponte sulla statale Aurelia.

FOTO 1 L'ARGINE DEL CARRIONE RICOSTRUITO

FOTO 2 "QUELL'ARGINE ERA MALFATTO, ECCO LE CARTE"

In ginocchio decine di attività commerciali: i titolari lavorano da ore per rimuovere il fango. La zona più colpita è quella dello shopping marinello, da via Rinchiosa a via Ingolstdt, via Venezia e via Genova.

AUDIO / MARINA DI CARRARA IL GIORNO DOPO di Alessandra Vivoli

Nella giornata del 6  novembre il sindaco Angelo Zubbani ha emesso un'ordinza che vieta, su tutto il territorio comunale di utilizzare acqua del rubinetto. L'acqua deve essere bollita per 15 minuti.

Villa Ceci di Marina di Carrara ancora invasa dalle acque del Carrione Villa Ceci di Marina di Carrara ancora invasa dalle acque del Carrione

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