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Maltempo

Crolla lo stesso argine e Carrara finisce sott'acqua. La Procura apre un'inchiesta

Sono 450 gli sfollati dopo il crollo dell'argine del Carrione. Allestito il centro di accoglienza a Carrara Fiere. L'ospedale lavora con i generatori d'emergenza. Cinquemila le famiglie nella zona alluvionata
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CARRARA. A Carrara il torrente Carrione torna a esondare e la piana tra Avenza e Marina di Carrara finisce sott'acqua. Sono 5mila le famiglie interessate nell'area alluvionata, 1600 case danneggiate, 450 gli sfollati. Il punto di raccolta della protezione civile è stato allestito a Carrara Fiere. Paura per i dispersi che sono poi stati tutti rintracciati. L'ospedale è rimasto privo di energia elettrica ed è scattato il piano di alimentazione d'emergenza. Grande dispiegamento di forze sull'argine del torrente Carrione, dove code di camion hanno portato blocchi di marmo dalle cave per chiudere il buco di 150 metri che si è aperto lungo il corso d'acqua.

E la procura di Massa ha aperto un fascicolo sull'esondazione che ha provocato l'alluvione. Nei prossimi giorni i magistrati acquisiranno atti e documenti. Con ogni probabilità anche quelli relativi ai lavori di ricostruzione dell'argine, negli anni 2006 e 2007, e alle segnalazioni dei cittadini e degli abitanti della zona sui cedimenti dell'argine.

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Dito puntato sui lavori all'argine. Nel mirino, ovviamente, l'argine collassato ad Avenza. "Non è certo il momento di cercare colpe e responsabilità, ora dobbiamo soccorrere le persone poi si capirà bene cosa è successo - spiega il sindaco Angelo Zubbani - però quel tratto di argine è stato realizzato fra il 2004 e 2006 dalla Provincia. Dopo l'alluvione del 2003, gli accordi erano che il Comune avrebbe pensato agli attraversamenti del Carrione, la Provincia agli alvei; si risalì dalla foce, quel lotto credo proprio che fu completato nel 2006. Non è chiaro se sia stato eroso dal di sotto, fatto sta che ha ceduto".

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La Provincia: "Quell'argine non doveva crollare". Sul caso interviene anche il neo presidente della provincia di Massa Carrara, Narciso Buffoni, eletto l'ottobre scorso con una lista di centro sinistra, a proposito dei danni da maltempo a Carrara. "Sono stato all'argine - continua Buffoni - ho sentito persone parlare addirittura di un muro di cartapesta a proposito di un'opera in cemento armato". "Quell'argine non doveva crollare, questo è un dato di fatto - dice ancora il presidente della Provincia -. Non conosco ancora bene la situazione, ma posso assicurare che attiveremo tutti i controlli necessari per far luce sulla vicenda, metteremo a disposizione tutti i documenti che riguardarono la gara di appalto e l'assegnazione dei lavori, fino al monitoraggio dei cantieri e se verranno individuati responsabili chiederemo che vengano perseguiti". I lavori sull'argine destro del fiume Carrione, all'altezza del ponte della Covetta - viene ricostruito - furono appaltati dall'ente Provincia dopo l'alluvione del 2003 e si conclusero, in diversi lotti, tra il 2006 e il 2007.

Crolla l'argine del fiume Carrione: Carrara va sott'acqua Crolla l'argine del fiume Carrione: Carrara va sott'acqua
Nelle immagini di Claudio Cuffaro la forza e le distruzione portata dal torrente Carrione. Numerosi gli interventi dei soccorritori

Alluvione a Carrara, le testimonianze e la rabbia dei cittadini Alluvione a Carrara, le testimonianze e la rabbia dei cittadini
Nella voce dei cittadini, la rabbia per l'ennesima ondata di maltempo che ha messo in ginocchio gran parte della provincia di Massa Carrara (Video di Rachele Campi)

I punti critici. Avenza e Marina trasformate in un grande lago. Le ruspe hanno lavorato per far defluire le acque che in alcune zone del litorale hanno superato un metro di altezza. I mezzi pesanti, in accordo con la Port Authority, hanno abbattuto parte del muro di cinta del porto (fronte strada litoranea) per far defluire il fango accumulato. I lavori si sono concentrati in altri due punti: il primo a Carrara centro, all'altezza del ponte della Bugia (lì erano già in corso opere di sistemazione degli argini) e il secondo - la vera emergenza - lungo via dell'Argine Destro dove è crollato per oltre 150 metri il muro sul Carrione. La piena si è riversata proprio su via dell'Argine trasformandola in un altro fiume che ha trasportato l'acqua fino ad Avenza e Marina.

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I soccorsi agli sfollati. Sono 450 gli sfollati, tutti della zona di Marina di Carrara e Avenza. Alcuni sono già stati alloggiati in albergo e altri sono stati fatti confluire al punto di raccolta a Carrara Fiere. Due ragazzine che erano sole in casa in via Argine Destro si sono rifugiate sopra un mobile in camera e sono state recuperate dai vigili del fuoco. A fine giornata sono stati ospitati al Carrara Fiere una cinquantina di persone, altri sono stati sistemati negli alberghi (specie anziani e minori) mentre la maggior parte ha trovato ospitalità da parenti e amici. La buona notizia è che non risultano dispersi.

Alluvione a Carrara. La foto dell'Italia dell'aiuto Alluvione a Carrara. La foto dell'Italia dell'aiuto
Fabrizio Brancoli, caporedattore centrale del Tirreno, racconta la fotografia di Claudio Cuffaro sull'alluvione che ha colpito Carrara il 5 novembre. È l'immagine di un'Italia vinta dall'emergenza ma solidale

Acqua non potabile: ecco dove trovare le cisterne. L' acqua non è potabile in vaste zone del territorio (soprattutto Carrara Centro, frazioni di Bonascola, Fossola, Stadio e le frazioni a monte di Miseglia e Colonnata). Il Comune fa sapere che sono a disposizione cisterne per la distribuzione di acqua. Ecco dove si trovano: in località Bonascola presso parcheggio Conad; in Piazza del Comune; in località Miseglia presso la Piazza;  in località Colonnata presso la Piazza; in località Fossola in Piazza della Chiesa.

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Ospedale in tilt. Enormi problemi anche all'ospedale di Carrara, dove è saltata la corrente elettrica. Attivati i gruppi elettrogeni, ma i servizi sono in sofferenza.

Treni bloccati. Treni in difficoltà in entrambe le direzioni per l'ennesima ondata di maltempo, che ha colpito la provincia apuana. In serata la circolazione ferroviaria è stata ripristinata.

Scuole chiuse. Il sindaco di Carrara ha firmato un'ordinanza di chiusura di tutte le scuole. La stessa decisione è stata presa dal sindaco di Massa.

Il messaggio di Buffon.  "Ho letto e visto le immagini di quanto accaduto a Carrara e nelle zone limitrofe... È difficile spiegare cosa si prova quando vedi la tua città devastata e i tuoi concittadini in ginocchio di fronte alla furia del maltempo". Inizia così il messaggio che Gianluigi Buffon lancia attraverso Twitter. Il numero Uno della Juventus prosegue. "Ma so anche lo spirito di sacrificio presente in ognuna di quelle persone e questo mi fa assolutamente ben sperare per far ripartire subito le attività quotidiane. Io anche se a distanza vi sono vicino... Avanti Carrara! Non mollare!".

Pioggia record. Dalle 3 alle 6 di mercoledì 5 nella zona più colpita dal maltempo in Toscana, quella di Carrara, sono piovuti 183 mm nel tempo di tre ore. Il dato è stato registrato dall'idrometro di Campocecina. Intanto, il sindaco di Carrara, Andrea Zubbani, ha firmato anche un'ordinanza che vieta l'uso a fini alimentari dell'acqua dell'acquedotto, visto che il gestore ha rilevato "fenomeni di intorbidimento delle sorgenti che servono il Comune di Carrara".

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