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Naufraga l’area mercatale arriva il Centro anziani

Il vice sindaco Vannucci: problemi sul primo Piuss a Tarnone, ci concentriamo sul progetto sociale che riguarda il riutilizzo della scuola di Sorgnano

CARRARA. Il piano integrato urbanistico di sviluppo sostenibile (l’acronimo è Piuss) relativo al progetto Padula-Villa Fabbricotti va avanti a scatti: il contenzioso fra Comune e la ditta che ha avuto l’appalto pare arrivato a una svolta. «A giorni in giunta – dice l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bernardi - approveremo la variante e se non si arriverà a un accordo sui lavori da fare, cambieremo ditta. La villa è quasi ultimata». Su questo Piuss forse la situazione si sbloccherà a breve. Proseguono con una marcia a ostacoli, le opere degli altri Piuss: a San Martino nella ex stazione destinata a servizi turistici; e a Tarnone, dice l’assessore all’urbanistica e vice sindaco Andrea Vannucci, «per quanto riguarda i punti informazione che nasceranno nell’ex stazione ferroviaria e presso Fossacava: un costo di oltre 2 milioni, di cui 1,3 a carico della Comunità europea e circa 800mila euro a carico del Comune».

Ma c’è un altro Piuss a Tarnone, quello dell’area mercatale, che è destinato a non concretizzarsi. Nell’area c’è per ora solo il cartello del progetto, ma, spiega Vannucci «ci sono problemi, per cui l’orientamento dell’amministrazione è ormai quello di abbandonarelo investendo invece su Sorgnano dove nell’ex scuola potrà sorgere un Centro comprensoriale per gli anziani: un luogo di aggregazione e di socializzazione diurno che servirà a tutta la città. Il progetto è già nei Piuss. Ma ricapitoliamo: i Piuss approvati sono sia comunali (Lugnola, Padula, San Martino, Tarnone) che privati (Cappelletto e Gesuiti). Siccome per realizzare l’area mercatale ci sono difficoltà, l’idea è ormai quella di abbandonare il progetto definitivamente». Lo stanziamento complessivo era di 1,7 milioni di cui 936mila con fondi comunitari, e 895mila del Comune. In pratica non ci saranno trasferimenti di soldi da un Piuss all’altro, ma il “ritorno” della quota comunale nel bilancio dell’ente locale. Bilancio dal quale potranno essere attinti soldi per il progetto di Sorgnano. «Sì - conferma Vannucci – visto anche che la Regione ci aveva offerto la possibilità di un nuovo Piuss con un finanziamento per il sociale. Un finanziamento al 60% della Regione. Per il Comune sarebbe stato difficile reperire il 40% ma annullando Tarnone-area mercatale, avremo risorse a bilancio. Formalmente non si spostano soldi. Non c’è ancora stata la delibera per questa operazione, ma abbiamo già aderito all’offerta della Regione. L’atto va quindi formalizzato, lo faremo a giorni. La Regione dovrà poi dare l’ok definitivo per Sorgnano. Intendiamo dare le gambe a questo progetto».

Sul rischio di perdere i finanziamenti del Piuss provinciale (progetti di Massa e Carrara) a causa di ritardi locali, Vannucci è invece fiducioso: «Massa ha sbloccato alcuni suoi problemi e ha dato un’accelerata, e confido che lo faremo anche noi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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