Riconoscimento per Stefano Gabelloni, volontario della Sns intervenne al Mistral per praticare il massaggio cardiaco
CARRARA. Lo scorso 25 maggio era riuscito a salvare un surfista, Paolo Lena, colto da arresto cardiaco e lo aveva tratto in salvo - insieme a Claudio Lena, fratello del surfista stesso e suo collega nella società di salvamento - praticandogli direttamente sulla battigia e con successo le manovre di rianimazione, fino all'arrivo del soccorso avanzato. È questa la motivazione per la quale sarà premiato stamani a Genova Stefano Gabelloni, 52 anni di Fivizzano (ma abita a Spezia) che quel giorno si trovava al Mistral, nella pausa pranzo (dipendente della Marina, stava lavorando nel vicino stabilimento della Marina Militare). Sulla spiaggia davanti al Mistral (nella foto un salvataggio d'archivio) rischiava di consumarsi un autentico dramma, con Paolo Lena colto da infarto; fra i primi ad accorrere Stefano Gabelloni, poco più tardi Claudio Lena, che si era accorto che riverso a terra, privo di sensi, era suo fratello. Il fratello era comunque in buone mani: Stefano Gabelloni fa parte della Società nazionale di Salvamento (Sezione Aulla e Alta Lunigiana), come Claudio. In sinergia sono intervenuti: l'uno, Claudio Lena, ha praticato la respirazione bocca a bocca; Gabelloni ha continuato a praticare. Così hanno salvato la vita al professionista carrarese Paolo Lena, poi trasferito all'ospedale con un mezzo del 118. Quel 25 maggio era di lunedì, e sarà rievocato stamani a Genova, insieme a vari altri episodi di salvataggio, nel corso della festa per il 140esimo anniversario della Società Nazionale Salvamento. La Società Nazionale di Salvamento, ente morale onlus, per il 140º anniversario della sua fondazione terrà infatti la Solenne Premiazione Nazionale dei Salvatori, stamani con inizio alle 10,30, a bordo di Msc Orchestra, ormeggiata nella stazione marittima del porto di Genova. Sospesa nel 1964, l'antica tradizione della Solenne Premiazione viene ripresa per ricordare gesta di salvamento e assegnare benemerenze. Alcuni dei riconoscimenti saranno alla memoria dei salvatori che nel tentativo strenuo di salvare la vita, l'hanno persa. La Società Nazionale di Salvamento conta oltre 200 sezioni territoriali e circa 80 mila soci.
R.C.
18 novembre 2011