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Ditta vince causa per maxi-appalto Asl

Arrivata seconda, ora si aggiudica incarico da 160 milioni per le pulizie negli ospedali

 FIVIZZANO. Colpo di scena nella battaglia giudiziaria in corso da oltre un anno per l'aggiudicazione del maxiappalto da 160 milioni di euro (spalmati in sei anni) per il servizio di pulizie delle strutture sanitarie del nord - ovest della Toscana, compresa dunque anche la nostra Asl di Massa Carrara.  Il Consiglio di Stato, con sentenza emessa lunedì scorso ha ribaltato quanto sentenziato nel febbraio scorso dal Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana accogliendo, di fatto, il ricorso presentato senza successo al Tar dalla Dussmann Service, azienda multiservizi di origine tedesca, che chiedeva l'invalidazione per presunte irregolarità, dell'aggiudicazione da parte dell'Estav Nord Ovest dell'appalto delle pulizie delle strutture sanitarie aggiudicato nel marzo del 2009 al Consorzio Nazionale Servizi.  La Dussmann, che nella graduatoria stilata dall'Estav era arrivata seconda, si ritrova ora aggiudicataria a pieno titolo dell'appalto milionario.  L'Estav, è l'ente per i servizi tecnici amministrativi di Area Vasta.  L'appalto in questione riguardava il Lotto 1 (Asl 1 Massa Carrara; Asl 5 di Pisa; Asl 12 di Viareggio; Crm Inail e Auxilium Vitae entrambi di Volterra). Lotto 2 (Azienda ospedaliera universitaria pisana) e lotto 3 (Asl di Livorno).  Ad essere contesa nella battaglia giudiziaria era l'aggiudicazione dei Lotti 1 (di cui fa parte l'Asl di Massa Carrara oltre che quelli di Pisa e di Viareggio) e 3, che ora a seguito della sentenza del Consiglio di Stato sono stati assegnati alla Dussmann Service, che di fatto li ha soffiati al vincitore della gara d'appalto: il Consorzio Nazionale Servizi, un altro colosso nel mondo delle imprese multiservizi in ambito nazionale, un gruppo composto da grandi cooperative dell'Emilia Romagna tra queste Manutencoop Bologna (che da dieci anni ha gestito le pulizie sanitarie della nostra Asl) e Coopservice di Reggio Emilia. Ma come si è arrivati a questo ribaltone? Il tutto ha avuto inizio nella primavera del 2009 quando non appena l'Estav aveva stilato la graduatoria dell'appalto in questione che vedeva vincitore il Consorzio Nazionale Servizi, la Dusmmann partiva all'attacco ricorrendo contro questa aggiudicazione al CNS. Il motivo del ricorso era che un ex consigliere di una delle cooperative aderenti al CNS non era in possesso dei requisiti per poter partecipare alla gara di appalto. Venne quindi sospesa l'aggiudicazione dell'appalto delle pulizie in attesa che il Tar toscano emettesse il suo giudizio, previsto per il 20 ottobre del 2009.  Il pronunciamento del Tar slittò però al 27 gennaio di quest'anno, con la sentenza che il ricorso presentato dalla Dussmann Service non veniva accolto e quindi il CNS rimaneva titolare dell'appalto in questione. Ma la battaglia legale non finì li con la Dussmann che decise di ricorrere al gradino più alto di giudizio: il Consiglio di Stato, che alla fine gli ha dato pienamente ragione.  E a questo punto pare che la battaglia giudiziaria si sia davvero conclusa con l'Estav e le imprese risultate perdenti condannate anche a risarcire le spese legali pari a 15 mila euro.  Quindi la Dussmann Service entrerà formalmente in attività con il servizio di pulizie di tutte le strutture sanitarie della provincia apuana il prossimo primo agosto dopo aver già vinto da oltre un anno l'appalto decennale per il servizio di ristorazione. R.L.

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