Quotidiani locali

L’ex capitano della Lucchese indosserà la fascia anche nel GhiviBorgo Oggi per il debutto da tre punti ritrova la sua vecchia compagine  

Nolé, una scelta di cuore «Convinto da Pagliuca e da dirigenti entusiasti»

IL PERSONAGGIO/1Luca Tronchetti LUCCAPer il Capitano, il GhiviBorgo è una piccola Lucchese. E la squadra della Valle per lui rappresenta il luogo ideale per provare a rilanciarsi e ritornare nei...

IL PERSONAGGIO/1

Luca Tronchetti LUCCA

Per il Capitano, il GhiviBorgo è una piccola Lucchese. E la squadra della Valle per lui rappresenta il luogo ideale per provare a rilanciarsi e ritornare nei professionisti. Alla guida dei colchoneros ritrova un vecchio maestro: Guido Pagliuca. E un compagno, Elia Chianese, con cui ha condiviso la storia vittoria del campionato 2013-2014 con la maglia rossonera. Matteo Nolé, 33 anni, centrocampista di lungo corso, ragazzo serio, maturo e ambizioso dopo 5 indimenticabili stagioni nella Lucchese torna in D per far grande il GhiviBorgo. Fascia di capitano, perché leadership e serietà professionale non s’inventano, volontà di ferro e la convinzione di poter disputare ancora 3-4 stagioni da protagonista in campo. Oggi alle 16 inizia la stagione ufficiale per i colchoneros che allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca affrontano nel derby di Coppa Italia il Tuttocuoio. E l’ex di turno è proprio lui: Matteo Nolé:

«Non solo ci ho giocato nella stagione 2010-2011 con mister Alvini in panchina, ma abito non troppo distante da San Miniato. I neroverdi sono una formazione ostica . Da avversario ricordo scontri epici con una formazione che ha sempre dato del filo da torcere a chiunque. Una squadra ostica e scorbutica. Se non partiamo con il piede giusto rischiamo di farci del male».

Con Pagliuca in panchina i biancorossoblu non corrono questo rischio?

«Assolutamente no. Quattro anni dopo ho trovato il tecnico carico e grintoso come ai tempi della Lucchese. È un allenatore capace di trasmetterti il suo entusiasmo e di darti la carica positiva riuscendo a far rendere al massimo tutti i componenti della rosa. Se devo essere sincero l’ho trovato maturato anche in certi atteggiamenti che non l’avevano aiutato in carriera. Lui potrebbe davvero essere l’arma in più del GhiviBorgo».

Nel Tuttocuoio gioca l’ex Di Paola, una punta di tutto rispetto per la categoria.

«È una punta molto forte per la serie D. Abbiamo giocato assieme nelle giovanili del Pontedera e per un breve periodo nella Berretti del Pisa. È un attaccante che non perdona se gli lasci un metro. Dirò ai ragazzi del reparto difensivo dinon perderlo mai di vista».

A proposito dei giovani del GhiviBorgo, lei nella sua veste di chioccia come giudica gli under della formazione della Valle?

«Non mi piace fare dei nomi in questo avvio di stagione. Ma ci tengo a sottolineare che i nostri ragazzi nati dal 1998 al 2000 hanno tutti la possibilità di poter arrivare nei professionisti. E con il mister acquisiranno la giusta mentalità per affrontare un campionato da protagonisti».

Chi e cosa l’ha spinta a lasciare la Lega Pro?

«Le parole di Pagliuca e la serietà del programma della società fatta di persone serie e appassionate. D’altronde quando Lucchesi diventò dg della Lucchese mi disse che per me non c’era spazio. Poi le cose sono andate in modo diverso. Se avessi atteso forse potevo ancora rientrare nei piani. Ma non mi pento. Sto ritrovando le motivazioni. Vogliamo partire con il piede giusto per questa gente che ci segue con passione».

Barga, stadio Delle Terme, ore 16. Le formazioni:

GhiviBorgo (3-5-2): Sottoriva (99); Lecceti (98), Sciannamè,

Diana; Gargano (00), Nolè, Tagliavacche, Nottoli (99), Chianese; Frugoli, Ortolini. All. Pagliuca.

Tuttocuoio (4-3-3): Lombardi (98); Ceccarello (99), Cascone, Bianconi (99), Bertolucci; Fino (00), Ferretti, Guidelli, Costalli, Di Paola, Alagia. All. Masini.



TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro