Quotidiani locali

Leon la "saracinesca" di Cuba, para due rigori in un match

Il portiere del Castelnuovo domenica ha neutralizzato due penalty: «Ho ancora l’adrenalina addosso». Figlio d’arte, arriva dal GhiviBorgo

CASTELNUOVO . Diego Noel Leon è entrato nella storia, ormai quasi centenaria, del Castelnuovo calcio. Come? Nel modo che ogni portiere probabilmente sogna: parando non uno, ma ben due calci di rigore nella solita gara. È successo domenica nella sfida alla capolista Cuiopelli con il 20enne Leon che ha ipnotizzato prima il centravanti Pirone, dopo 16 minuti del primo minuto, e poi il terzino Battistoni, a 12’ dalla fine del match, firmando il pareggio a reti bianche che ha portato un punto prezioso nella classifica del Castelnuovo. «Ho ancora l’adrenalina addosso – dice il giorno dopo il giovane portiere –: è sicuramente una sensazione speciale che ricorderò a lungo».

Certo, la “doppietta” non gli era mai accaduta, ma ai tifosi gialloblù si era già presentato parando un altro penalty, in un altro big match, contro il Poggibonsi, anche in questo caso salvando lo 0-0. In quel caso neutralizzò il tiro di Galbiati. Ottimi risultati che si ottengono con un mix di applicazione, intuizione e ragionamento: «Mi documento, cerco i video dei rigoristi e nel caso di Galbiati avevo avuto modo di studiarlo, mentre sulla Cuiopelli non avevo trovato niente – racconta Leon – così sono andato di istinto. Ho pensato che Pirone avrebbe cercato una conclusione piazzata perché è il centravanti di una grande squadra, mentre da Battistoni, visto che è un terzino, mi aspettavo una conclusione di potenza».

Più facile a raccontarsi che a farsi sul campo, ma Leon ha avuto buoni maestri perché è a tutti gli effetti figlio d’arte. Il padre Noel lo segue dalle tribune, filmando i momenti clou, come i rigori di ieri, un po’ per ricordo un po’ per cercare di dare consigli al figlio. Leon Senior era già conosciuto all’ambiente Castelnuovo perché sul finire degli anni ’90, quando sulla panchina gialloblù c’era proprio Tazzioli, si propose alla squadra del presidente Marchini. Lui, ex nazionale cubano, non fu mai tesserato per diversi problemi burocratici ma rimase nello staff per aiutare i portieri gialloblù e negli anni successivi ha difeso la porta del Fornaci.

Il figlio Diego, che adesso abita a Lucca, è arrivato in prestito dal GhiviBorgo con cui ha debuttato in serie D. Il suo arrivo e il suo esordio da titolare in gialloblù hanno coinciso con il momento d’oro e la rinascita del Castelnuovo: «Con mister Tazzioli la squadra si è ripresa e stiamo facendo bene – dice – mi sono trovato subito bene col gruppo e sono contento di poter aiutare una squadra dove si lotta su ogni pallone, è lo spirito giusto per centrare la salvezza». Nel finale del match con la Cuiopelli, anche il dirimpettaio Morini, anche lui classe ’98,

è stato decisivo con due parate su Filippi e Gori: «Siamo stati avversari ai tempi del campionato Allievi e ci siamo ritrovati su un campo di Eccellenza – chiude Leon – siamo stati entrambi decisivi perché nel finale potevamo davvero fare il colpaccio senza le sue parate».
 

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro