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Lucchese, l’attacco più abulico

Peggio dei rossoneri solo le quattro squadre che sono dietro in classifica. Cuneo crocevia della stagione

LUCCA. La crisi rossonera è nei numeri: sei sconfitte nelle ultime nove gare. Un crollo dal quinto posto (dopo l’ultima vittoria contro l’Arzachena dello scorso 18 novembre) al quindicesimo posto, una perdita di dieci posizioni. La Lucchese va indietro come i gamberi, affetta da un preoccupante mal di gol: appena 6 gol fatti in nove gare. L’attacco è uno dei meno prolifici del campionato con 24 reti. Peggio hanno solo le ultime quattro squadre in classifica. Inutile girarci intorno: la Lucchese non ha attaccanti col gol nel sangue. Il goleador è Fanucchi con 6 gol, a secco proprio dalla partita contro l’Arzachena. Poi De Vena con 5 (ceduto a gennaio alla Casertana), solo due gol per Del Sante e Bortolussi. Ha fatto meglio il centrocampista Arrigoni (4 gol) che però ha sparato tutte le sue cartucce nel girone d’andata. Pochi gol anche dagli altri reparti che potrebbero compensare la “stitichezza” offensiva, in attesa di Shekiladze ancora indietro di condizione: due gol da Maini (andato via a gennaio), una rete Capuano, Merlonghi e Nolé.

Gli altri attacchi. Analizzando le altre squadre quasi tutte hanno attaccanti più incisivi in fase offensiva. Il Livorno capolista ha Vantaggiato con 13 gol, Murilo e Doumbia a quota 7. Il Siena ha un bomber di razza, Marotta con 8 gol, ma segnano anche i centrocampisti. Il Pisa non segna tanto, ma Eusepi è comunque a 9 gol e vanno in gol anche Mannini e De Vitis e la batteria degli attaccanti di scorta. Ha una coppia di attaccanti la rilevazione Giana Erminio: Bruno e Perna entrambi con 11 gol e Chiarello ha messo dentro 7 palloni. L’Alessandria, in rimonta, ha Gonzalez che ha realizzato 11 reti, Marconi con 9 e Fischnaller a quota 7. Anche il Monza va in gol con Giudici (8), Cori (6) e D’Errico (4). Carrarese ed Olbia hanno attaccanti di razza: la squadra di Baldini segna a raffica con Tavano (13), Coralli, Biasci (6) e Vassallo (5). I sardi hanno il goleador Ragatzu (15 centri) e Ogunseye con 9 gol. La Pistoiese di Indiani porta a segnare Ferrari (9 reti) e Vrioni (8). Anche l’Arzachena con Curcio (9) e Sanna (8). Il Pontedera ha perso Pesenti (11 gol), passato al Piacenza, ma sta scoprendo Pinzauti, decisivo a Livorno (sei gol) e sono arrivati Maritato e Raffini. L’Arezzo (arriveranno altre penalizzazioni) prova a tenersi a galla con Moscardelli (11) e Cutolo (3). La Viterbese ha due giocatori a quota 6 (Jefferson, Vandeputte) e aveva Razitti a quota 5 e adesso ha preso De Souza che ha già segnato. Il Piacenza aveva lo stesso problema della Lucchese ed ha preso Pesenti in coppia con Corazza (5 gol). Ma il problema del gol lo aveva compensato con i difensori e centrocampisti. Hanno segnato meno dei rossoneri le quattro squadre che seguono i rossoneri: Gavorrano (23), Prato (19), Pro Piacenza (16) e Cuneo (18), prossimo avversario al Porta Elisa in un crocevia decisivo.

Lucchese dove sei? Preoccupa il mal di difesa. 16 gol incassati

nel periodo nero, quello delle ultime 9 giornate ed un’involuzione mentale che ha messo in evidenza un altro aspetto: una Lucchese evanescente ed apatica, senza più quella intensità e determinazione che avevano consentito di mascherare anche difetti strutturali e tecnici.

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