Quotidiani locali

Unità e rilancio le parole d’ordine del ds Obbedio

Il direttore sportivo fa un bilancio del mercato autunnale «Sette acquisti che alzano il tasso di esperienza» 

LUCCA. Un ambiente unito e compatto per superare il momento no e rilanciare la Lucchese. Rilancio è la parole d’ordine, dalle trattative societarie (si attende la convocazione dell’incontro tra i soci rossoneri e gli imprenditori lucchesi) al mercato di gennaio. Un mercato che ha alzato la qualità della squadra. È questo il pensiero del direttore sportivo Antonio Obbedio che parla in una conferenza stampa a tutto campo. «Abbiamo deciso di cambiare caratteristiche dei giocatori prendendo Shekiladze, Bertoncini, Russu e Buratto e poi Dell’Amico dopo l’infortunio di Merlonghi. Siamo molto duttili e abbiamo alternative ad Arrigoni, che ha tirato la carretta a lungo. Abbiamo anche alzato il tasso di esperienza con giocatori di categoria: Bertoncini ha giocato in serie A, Buratto ha 150 gare in C, per non parlare di Shekiladze».

Sette nuovi acquisti senza svendere i prezzi pregiati Arrigoni e Tavanti. «Le offerte ricevute non sono state all’altezza», dice il ds che annuncia d avere tesserato il giovane Leonardo Citti come terzo portiere. «Rimpianti? Giandonato, non abbiamo trovato l’accordo con il Livorno. Peccato, perché è un ragazzo straordinario. Con Palazzolo c’era un accordo già a dicembre, rinunciava anche ai compensi dal Varese, ma loro chiedevano un rimborso per mandarlo via».

Capitolo monte ingaggi: «Qualcosina siamo riusciti ad abbassare, più o meno nell’ordine del 10%, anche se per i dati definitivi dobbiamo ancora attendere». Obbedio è convinto che la Lucchese possa riprendere la marcia dopo solo 3 punti nelle ultime 8 gare. «Sapevamo che Shekiladze avrebbe avuto più problemi a entrare in condizione, ma è tecnicamente superiore, mette in crisi da solo le difese. Siamo convinti di aver migliorato la squadra e che entreranno tutti presto in condizione. Non siamo quelli del quinto posto ma nemmeno quelli del quintultimo. Abbiamo pagato un mese di dicembre particolare, ma a gennaio siamo ripartiti. Sotto l’aspetto delle prestazioni non sono preoccupato, ma dobbiamo continuare a calarci nella battaglia domenicale, cercando di arrivare velocemente a 40 punti».

Il general manager rossonero invita a stare vicino alla società. «Abbiamo la fortuna di avere una dirigenza presente ogni giorno, hanno capito il momento e non ci danno pressioni e ci lasciano lavorare bene. Siamo consapevoli di aver fatto 3 punti in 8 partite, ma la società sa come lavorano lo staff e i giocatori. La Lucchese siamo tutti noi: società, squadra, tifosi e stampa».

In chiusura interviene anche il socio Gianni Nannini che ringrazia «Obbedio per il suo lavoro» e chiede «a tutti di rimanere uniti». Poi aggiorna sul progetto con il Comune e i potenziali imprenditori locali. «Stiamo andando avanti, ci sono sia piccoli che medio-grandi imprenditori interessati. Per il momento non possiamo fare pronostici sui tempi, né dare nomi. Non è assolutamente vero che certi tipi di personaggi si aggirano nella nostra sede

e un eventuale vendita a personaggi non graditi (gli avvocati pisani ndr). Tra poco (il 28 febbraio ndr) è un anno dall’avvicendamento societario e mi sembra che abbiamo fatto abbastanza bene. Voglio anche ringraziare chi è venuto allo stadio venerdì scorso malgrado la serataccia».

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon