Quotidiani locali

Futuro Lucchese, fumata grigia fissato un nuovo appuntamento

Bini assente e Moriconi in ritardo ma alla fine il faccia a faccia tra Comune e soci si svolge  Sul tavolo il progetto economico-sportivo da presentare agli imprenditori locali 

LUCCA. Il faccia a faccia c’è stato. Anche se con oltre mezz'ora di ritardo. Da una parte quasi tutti i soci lucchesi (assente solo Carlo Bini e con Moreno Micheloni nella doppia veste di socio di minoranza e rappresentante di Lucca United). Dall’altra l'assessore Celestino Marchini promotore dell’incontro tra il Comune e i soci della Lucchese, per discutere del progetto economico-sportivo da presentare agli imprenditori lucchesi che l’amministrazione sta provando a mettere insieme facendosi garante dell'operazione. Un documento concordato il 21 dicembre scorso, durante la riunione a palazzo Orsetti, ma che la società non aveva ancora presentato.

L’obiettivo era sondare la volontà dei soci lucchesi di intavolare la trattativa con la cordata di imprenditori locali. «In un clima di piena condivisione – si legge in una nota congiunta – durante l’incontro sono state elaborate le linee guida sull'impostazione finale del progetto economico-sportivo inerente il potenziale ed auspicato ingresso dei nuovi soci».

Le parti hanno concordato di incontrarsi la prossima settimana per valutare il testo rivisto e corretto. Assente il “patron” Carlo Bini: «Sono a casa con l’influenza - dice al telefono - il tempo passa ed attendiamo ancora un confronto con gli imprenditori locali caldeggiati dal Comune».

Si sfiora persino la gaffe. La riunione è fissata alle 18 ma a quell’ora Moriconi, per impegni personali, non si è ancora visto e solo lui e Bini hanno le chiavi della sede. Poi finalmente il barbuto socio rossonero, la cui posizione è stata rafforzata dal suo ingresso nel cda di Lucchese Partecipazioni che detiene l’88 per cento del sodalizio rossonero, arriva e la riunione in sede può iniziare. Nel frattempo, però, il presidente di Lucca United, Stefano Galligani, dopo avere atteso, è dovuto andare via per impegni personali lasciando Micheloni a rappresentare la componente dell’azionariato popolare che detiene il 10 per cento nella società. «L’unica strada percorribile è quella che guarda agli imprenditori lucchesi - dice Galligani – spero ci sia unanimità su questa strada. Saremmo preoccupati se la società dovesse prendere altre vie. Dopo la gara di Pontedera abbiamo letto dichiarazioni da chi parla già da padrone del club». Intanto Lucchese Partecipazioni ha già ricapitalizzato le perdite al 30 settembre che ammontano a circa 380mila euro. Adesso dovrà farlo anche Lucca United
(per il suo 10%) entro febbraio. I tifosi sono in ansia per l'ennesima burrascosa vicenda della Lucchese. Lucca United per lunedì prossimo alle 21 al museo rossonero ha convocato un'assemblea straordinaria dei soci alla quale sono invitati a partecipare anche tutti i tifosi rossoneri.

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