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MISTER LOPEZ: «CONTRO I GRIGI FAREMO NOI LA PARTITA»

LUCCA. Giovanni Lopez non è un allenatore che si piange addosso. È abituato a far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione e a creare un gruppo prima di uomini e poi di calciatori. Certo...

LUCCA. Giovanni Lopez non è un allenatore che si piange addosso. È abituato a far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione e a creare un gruppo prima di uomini e poi di calciatori. Certo è che oggi pomeriggio la sua Lucchese priva di sette giocatori - di cui cinque titolari - si trova ad affrontare una delle big del campionato di serie C: l’Alessandria. I grigi sono partiti malissimo, ma nelle ultime gare sono apparsi in netta ripresa come sottolinea il secco 4-0 rifilato alla quarta in classifica, la rivelazione Olbia. La rosa rossonera è ridotta all’osso. Daranno forfait i titolari Ciro Capuano, Matteo Nolé, Stefano Del Sante, la riserva Bortolussi e i giovani Strada e Palumbo (autentici desaparecidos e vittime di infortuni o malattie). A queste assenze sicure aggiungiamo quelle dei due baby rivelazione: Samuele Damiani e Riccardo Baroni. Entrambi partiranno dalla panchina visto che il metronomo ha preso una botta con il Prato e potrebbe essere inserito a partita in corso mentre il secondo si è allenato con la squadra solo stamani dopo essere tornato dall’esperienza con la Nazionale under 20.

Il valore degli avversari. Lopez non mette le mani avanti. Non è nel suo stile. È convinto che la sua Lucchese saprà farsi valere e che la prestazione contro i grigi sarà decisamente migliore rispetto a quella vista con il Prato. Ma al contempo mette in guardia sulla forza dell’avversario: «Ad inizio stagione la ritenevo in virtù dell’organico di qualità e quantità che possiede, assieme al Livorno e al Pisa, la formazione candidata al passaggio di categoria. Se i piemontesi hanno soltanto 12 punti qualcosa dev’essere accaduto nel loro spogliatoio. Ma, come spesso ci accade, mi pare che nelle ultime partite i grigi siano in ripresa come dimostrano i 4 gol rifilati ad una delle formazioni più in condizione come l’Olbia. Una vittoria che li ha rilanciati. È vero che sono staccati dalle prime in classifica, ma proprio per la bontà dei calciatori credo che non sia difficile pronosticare un loro approdo in zona playoff. Mi hanno detto che l’ingaggio di un paio di loro giocatori è pari a quello di tutti i componenti la rosa della mia squadra». E la Lucchese come si porrà di fronte all’Alessandria grandi firme? «Come è sempre accaduto, eccezion fatta per il match dell’Ardenza, faremo la partita noi. Lo ripeto sino alla noia: sono orgoglioso di quanto hanno fatto sinora i ragazzi. È che siete abituati bene: quando facciamo prestazioni normali dite che abbiamo giocato male e quando esprimiamo un calcio straordinario dite che è normale. La formazione è scontata perché abbiamo i giocatori contati e la scelta per me è facilitata. Le novità saranno l’ingresso dal primo minuto di Mingazzini, lo spostamento di Merlonghi
a centrocampo nel ruolo di vice Nolè e il ritorno del difensore esterno destro Tavanti. Cardore? L’ho voluto io, ma per giocare deve fare di più di quanto vedo fare in allenamento. Siamo contati al punto tale che in panchina andrà la punta della Berretti, Matteo Aufiero di 17 anni».

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