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Andreucci entra nella storia: decimo tricolore

Il pilota garfagnino con Anna Andreussi terzo nella gara finale di Verona

CASTELNUOVO. Cannibale, leggendario, eterno. Sono tanti gli aggettivi che si sprecano quando un campione vince ripetutamente. E oggi sono tutti per Paolo Andreucci, il pilota di Castelnuovo di Garfagnana, che ieri ha centrato il decimo titolo assoluto nel campionato italiano rally, il settimo con la Peugeot. Assieme ad Anna Andreussi, la vittoria del tricolore è arrivata conquistando i punti decisivi nell'ultima prova veneta del Rally Due Valli. E il futuro? È ancora in strada, forse con una nuova sfida e una nuova auto, la Citroën C3 R5 che mai ha vinto un titolo italiano. Neanche a dirlo, è suo il record di vittorie, già strappato anni fa a quello che era il suo idolo, Dario Cerrato (7 volte campione), e a 52 anni eccolo ancora sulle strade d'Italia a mettere in riga piloti più giovani, come Campedelli, e infiammare ancora i suoi tifosi che sono tanti e dappertutto vista anche la cittadinanza onoraria in due comuni siciliani, fan club in Piemonte e in Veneto terra dell'ultimo titolo, ma soprattutto della compagna di sport e di vita, Anna Andreussi.

Si festeggia naturalmente a Castelnuovo, con papà Leonardo che addobba a festa l'albergo ristorante Da Carlino da dove la passione di Paolo è partita, e in tutta la Garfagnana. Nel veronese, teatro dell'ultimo atto del campionato 2017, Andreucci ha comandato la prima tappa sin dalla prima prova del sabato, ha messo in riga tutti mentre lo sfortunato Campedelli è incappato in una foratura che gli ha fatto perdere pure il secondo posto in classifica. Questo ha permesso al pilota garfagnino una domenica di controllo fino alla festa in piazza Bra a Verona.

Paolo Andreucci e Anna Andreussi
Paolo Andreucci e Anna Andreussi


Andreucci, terzo sul podio finale del Due Valli, ha così ufficializzato il suo decimo titolo di una storia iniziata nel 2001 quando con Alessandro Giusti, e già qualche gara con Anna Andreussi, su Ford Fiesta vinse il suo primo campionato. Da allora una escalation continua con il titolo de 2003 su Fiat Punto e l'inizio del mito Ucci-Ussi, un marchio che oggi si può trovare su tante auto dei fan in Garfagnana e non solo. Nel 2006 il bis con la casa torinese poi il poker con la Peugeot 207 S2000 dal 2009 al 2012, il nuovo record di 8 vittorie sancito nel 2014 sempre su Peugeot, stavolta la 208T16, il bis nel 2015 e il decimo solo sfiorato lo scorso anno anche a causa del cambio di regolamento da parte dell'Aci. Quest'anno, però, non c'è stato regolamento che ha potuto contrastare la forza di Andreucci capace di vincere 6 tappe e le vittorie totali al Sanremo e in Salento. Infatti, dopo la delusione sulle strade di casa del Ciocco, in testa al sabato fuori per un guasto meccanico la domenica, Andreucci ha trionfato a Sanremo ed era avanti anche in Sicilia al Targa Florio sospeso per un incidente mortale, poi il terzo posto sulla terra dell'Adriatico, la vittoria in Salento, il secondo posto a San Marino e di nuovo il terzo a Roma ed al Due Valli dopo aver vinto la gara del sabato davanti a Rossetti, l'intruso del week-end, Scandola, il terzo contendente, e Campedelli, il vero rivale relegato da una foratura al quarto posto. Ieri, la vittoria di Rossetti, una forte penalizzazione per Campedelli, e così Scandola finisce secondo e Andreucci va sul podio. Ma poco conta, Ucci ha sfondato il muro dei 100 punti in classifica(101,75) superando così alla grande Campedelli (84,25), beffato se sarà confermata la penalizzazione a fine rally anche nella lotta per il secondo posto a scapito di Scandola (90,50).
 

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