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Peschiera l’imbattibile, vince pure il trofeo Fusaro

Il corridore lucchese della categoria Juniores trionfa a Sirmione sul Garda confermando di essere uno dei velocisti più forti in prospettiva futura

LUCCA. A Sirmione, perla turistica del Lago di Garda, Simone Peschiera non si smentisce, bruciando tutti i migliori velocisti con una volata irresistibile ed aggiudicandosi il settimo Trofeo Danilo Fusaro, riservato alla categoria Juniores. L'atleta lucchese, al quarto successo stagionale, ha confermato di essere il velocista del momento superando nell'ordine Davide Ferrari della Cremonese 1891, Michele Gazzoli, campione europeo su strada (titolo vinto il 4 agosto a Herning in Danimarca) e Samuel Nova del Team Giorgi Asd. La scorsa settimana i battuti di turno, quando Peschiera si impose alla sua maniera a Maleo in Lombardia furono Luca Volpi e Nicolò Ferrero, mentre di livello ancora più alto i suoi avversari di Sirmione. Il suo bilancio poteva essere ancora più cospicuo senza gli impegni con la pista che gli hanno impedito di prendere parte ad alcune gare pianeggianti e adatte a lui.Dotato di un fisico possente e gambe grosse ma agili e scattanti,Peschiera non vuole assolutamente tralasciare i suoi impegni con la pista ed il c.t. della Nazionale, Marco Villa ha trovato in lui il velocista che mancava. Senza la squalifica agli europei in Portogallo, dove fu buttato in mischia all'esordio nella specialità, dovuta anche alla inesperienza, Peschiera avrebbe probabilmente potuto puntare anche al podio,visto che ha uno dei migliori dieci tempi nel continente. A scuola frequenta l'ultimo anno dell'ITGA, Istituto tecnico per Geometri, on l'intento una volta diplomato di essere utile allo studio di suo padre Paolo che ha sede in Piazza S.Maria. Ma crescendo ha sempre più la convinzione di proseguire gli studi accedendo il prossimo anno nelle Forze Armate, entrando con indirizzo sportivo nel corpo militare.

La sua passione ciclistica iniziò all'età di 6 anni, quando con la sua biciclettina faceva il giro del cortile nella villetta di famiglia a S.Pietro a Vico.

Fu notato, per la sua velocità, dal pittore Pietro Soriani, che invitò i genitori a farlo iniziare a correre. Un invito accolto ed un esordio che avvenne nelle categorie Giovanissimi con
la squadra di Amore & Vita.

Suo padre avrebbe preferito il calcio visto che è tifoso della Lucchese. Ora però la famiglia di Simone non si perde una gara del figlio che sta strabiliando a livello di risultati in Italia e per la grande soddisfazione degli sportivi lucchesi.

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