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Gesam stravince e sigilla il PalaTagliate

Le biancorosse superano Umbertide e sanciscono l’inviolabilità casalinga. Mercoledì si torna sul parquet contro Schio

LUCCA. “Lasciate ogni speranza, o voi che entrate". Da oggi la citazione dantesca dovrebbe campeggiare all’ingresso del PalaTagliate. Con la vittoria di ieri contro Umbertide, Gesam Gas&Luce certifica l’inviolabilità stagionale del suo fortino: mancano due partite alla fine della regular season, ma Lucca le giocherà entrambe in trasferta (la prima mercoledì contro Schio). Un traguardo che le biancorosse non erano riuscite a centrare neppure nella magica cavalcata della scorsa stagione. Per fare un paragone calcistico si potrebbe dire che il palazzetto di via delle Tagliate è un po’ come lo Juventus Stadium per i bianconeri di Massimiliano Allegri: un vero e proprio inferno (sportivo). Ma solo per gli avversari.

Partiamo da qui, perché è questo il dato più significativo emerso dalla partita di ieri. Il confronto contro Umbertide del resto è durato poco. Giusto i dieci minuti del primo quarto. Le umbre, reduci da tre vittorie nelle ultime quattro partite, si sono garantite la permanenza nella massima divisione e quindi arrivano a Lucca senza nulla da perdere per giocare la decima giornata di ritorno. Da vera outsider del campionato Umbertide avrebbe le carte in regola per tentare uno sgambetto alla capolista ma il divario è grande e l’assenza del play Milazzo pesa. E soprattutto c’è una Gesam che parte col piede sull’acceleratore: difesa arcigna e ottime percentuali sotto canestro. Nei primi cinque minuti le biancorosse di Mirko Diamanti si portano sul +10, 14-4 (Harmon 6 punti). Vedendo la partita incanalarsi nel verso giusto, Diamanti comincia subito a far ruotare le sue giocatrici, attese da tre partite in otto giorni. La serie di cambi prende il via con l’ingresso di Tognalini per Wojta, che subito mette dentro il punto del 16 a 4 con un bel sottomano nato da un’imbeccata di Dotto. Entra Battisodo per la play azzurra e al primo tiro indovina un canestro da 3 punti: 21 a 8. Poi tocca a Martina Crippa che dopo due tentativi falliti, aggiusta la mira e infila il canestro dal limite dell’area grande. La partita è vivace, le squadre giocano in scioltezza e i punti fioccano. Ma il risultato non è mai in discussione. Umbertide manca di mordente e pecca di precisione sotto canestro. Harmon continua a fare la mattatrice: si smarca, mette dentro e subisce pure fallo. I due tiri liberi successivi portano il risultato sul 28-8. Esce l’americana n.12 ed entra “l’umbra” di Lucca, Maria Miccoli. Si arriva al primo fischio sul 28-11.

Nella seconda frazione la musica non cambia: Pedersen in pochi secondi mette a segno 4 punti e coach Serventi chiama il time out sul 40-14. Si riparte con un coast to coast di Crippa che raccoglie gli applausi del pubblico. Diamanti continua a far ruotare le sue giocatrici, con il punteggio che si dilata ulteriormente fino al 50-17 a metà, con un bel 62% da due e solo 6 punti concessi alle ospiti (Brown 10 punti).

Nel secondo tempo Lucca controlla, andando a chiudere il match con lo score di 87-46, fra gli applausi del PalaTagliate. L’impresa di far ruotare il rooster riesce e Diamanti si appresta a vivere la settimana decisiva della stagione con la possibilità di giocarsi due match point (prima Schio, poi Venezia) per chiudere il campionato in testa alla classifica. «Sono molto contento – dichiara a fine partita – Volevamo fare una bella prestazione e ci siamo riusciti. È stata una

buona gara, abbiamo giocato con grande intensità per trenta minuti, distribuendo il giusto minutaggio a tutte le ragazze. Adesso le ultime due gare della regular season, ma ci piace pensare partita per partita, quindi cercheremo di preparare al meglio la sfida di mercoledì contro Schio».

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