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Gesam vira su Halman Mei completa la panchina

Sfumate le piste serbe, la società è vicina all’accordo con la lunga olandese Nasce una squadra più esperta che ha nell’americana Mahoney la nuova leader

LUCCA. Si completa il roster del Basket Le Mura. Che giocoforza ha dovuto abbandonare le piste dell’Est (Perovanovic, Matic, Ajanovic, Dacic alcune delle giocatrici prese in considerazione dopo il mancato ingaggio di Pascalau) e virare verso una giocatrice che ha disputato le ultime tre stagioni in Italia. Ovvero Naomi Halman, 27 anni, 190 centimetri, olandese con trascorsi a Parma, Faenza e Umbertide.

Diamanti e Gorlin hanno ripiegato su di lei non potendo ovviamente più intervenire sul mercato americano dopo gli ingaggi di Megan Mahoney e Jillian Robbins.

Halman è diventato a questo punto il primo obiettivo. In tre anni in Italia ha disputato 73 partite, con 9 punti di media, tirando con il 46,9% da due. 4,3 i rimbalzi conquistati a partita. Una lunga agile che - se la trattativa andrà in porto - arriva a coprire un vuoto sotto canestro.

A quel punto le prime 8 caselle del roster sarebbero complete con Gianolla e Dotto play, Mahoney, Bagnara e Crippa esterne; Robbins, Giorgi e Halman lunghe.

Le ultime due dovrebbero essere ricoperte da una giovane e da Cristina Mei, che diventerebbe così l’unica lucchese del gruppo.

A uno degli ultimi due posti ambiva anche Imma Gentile, che sarebbe stata felice di vestire nuovamente la maglia biancorossa e di chiudere la carriera nella città dove ha deciso di vivere e lavorare. «Ho numerosi amici a Lucca - dice Gentile - e loro sanno che una parte del mio cuore è per questa città».

Lo staff tecnico ha però fatto una scelta precisa la scorsa stagione e non intende tornare indietro e quindi la disponibilità di Gentile ècaduta nel vuoto.

A questo punto, se il puzzle si completerà davvero con Halman, si può dire che - nonostante la separazione da Andrade - è stata allestita una squadra più esperta di quella della scorsa stagione. Con un quintetto composto da Gianolla, Bagnara, Mahoney, Robbins e Halman e con la vivacità e la spinta che possono dare uscendo dalla panchina Dotto, con tutto il talento dimostrato anche in maglia azzurra, e Crippa. Oltre a Sara Giorgi, che avrà l’importante compito di giocare minuti preziosi per far tirare il fiato alle due lunghe.

Mahoney è sicuramente la nuova leader della squadra, il colpo grosso del mercato biancorosso, la giocatrice simbolo e l’auspicio è che possa presentarsi al via della stagione senza i problemi fisici che l’hanno condizionata durante l’ultimo campionato a Taranto, impedendole di esprimersi al meglio delle sue possibilità.

Intanto proprio Taranto continua a essere in grande difficoltà e la società che nel 2012 si è laureata campione d’Italia rischia davvero di non iscriversi al prossimo campionato.

Sul fronte delle rivali, oltre a Schio, anche Venezia, Ragusa e Umbertide hanno definito il nuovo organico. Parma dopo l’ingaggio

dell’americana Macaulay e la conferma di Harmon, sta trattando l’azzurra Zanoni e cerca una guardia sul mercato statunitense.

Saranno probabilmente queste, insieme a Gesam Gas, e le formazioni di prima fascia, a ridosso dell’inarrivabile Famila Schio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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