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Basket Le Mura, una storia che viene da lontano

La società è affiliata alla Federazione dal 1992, ma dagli anni Sessanta a Lucca c’erano squadre importanti nel panorama del basket femminile. Nel 2005/2006 la svolta con la promozione in B d’eccellenza

Nasce il 1° luglio 1992 la società Basket Femminile Le Mura Lucca Associazione Sportiva Dilettantistica: è questa la data dell’affiliazione del club alla Federazione Italiana Pallacanestro. Ma la società, direttamente o indirettamente, deriva o raccoglie le eredità di squadre che hanno militato nel basket femminile già dagli anni ’60. E in particolare la Virtus e il Basket San Donato. Nella storia del basket femminile lucchese c’è anche un titolo italiano juniores, conquistato dalla A.S. Lucca nelle finali di Pescia.  E‘ tra il ’60 ed il ’70 che nascono a Lucca giocatrici di livello nazionale, alcune delle quali arrivano anche alla Nazionale: Barbara Costa, Manuela Peri e Patrizia Martini, tutte giocatrici che devono però trovare fuori Lucca il loro completamento sportivo in serie A. Dopo di loro anche Patrizia Lucarini raggiunge la massima serie giocando a Faenza.

Le Mura nasce sulle ceneri del Pool Ecologia, che era lo sponsor del San Donato. La vecchia società chiuse i battenti, perdendo tutte le giocatrici che furono lasciate libere. Un nucleo di dirigenti decise però di continuare l’attività. Con Maria Luisa Parca, prima presidente, c’erano il marito Gianfranco, Massimo Squilloni (che ebbe l’idea di chiamare il club Le Mura), Fiorella e Gigliola Defons, Alessandro Puccetti e poi si aggiunsero Luana Balestri, Angelica Martini, Vasco Favilla e altri appassionati.

Il primo allenatore fu Raffaele Del Rosso, che guidò un gruppo di giovanissime al successo nel campionato di promozione: 27 vittorie consecutive e la squadra venne premiata come l’unica che in Toscana non aveva perso neanche una partita. Del Rosso fu in panchina anche nella stagione successiva, in serie C, prima di passare alla Pallacanestro Lucca.

le mura giovanili

Le giovanili del 1998. Da sinistra: Silvia Ricci (all.), Martina Lari, Gloria Favilla, Federica Bertolucci, Elena Meucci, Martina Mazzei, Ada Puliti, Nicoletta Binci, Arianna Landi

LA SVOLTA
Nel 1994-95 con lo sponsor La Vigilanza le sorti della squadra sono affidate a Lidia Gorlin, arriva la promozione in serie B che viene affrontata con la formazione composta da Alessia Bacci, Claudia Del Rosso, Elisa Fratini, Francesca Fistesmaire, Elisabetta Luchi, Maria Pia Matteoli, Silvia Ricci, Alessia Simoncini, Ilaria Pecchia, Milena Monti, Barbara Vannucci. Lidia Gorlin Nel 1996-97 a guidare il team è il viareggino Ilio Mannocci, quindi ci sono due anni affidati alla gestione del livornese Giancarlo Papini. Nel 1999 scompare Maria Luisa Parca, una grande perdita per tutto il movimento cestistico femminile. Papini inizia in panchina anche il campionato 1999-2000 fino a gennaio quando gli subentra Elisa Saettoni. Sono gli anni dello sponsor Il Progetto di Vittorio Veronese. Nel 2000-2001 ancora in B ci si affida al tecnico fiorentino Massimo Materassi, quindi torna Lidia Gorlin, che resterà alla guida della squadra fino alla stagione 2004-2005. Ad Alfredo Bonuccelli, l’anno dopo, tocca il compito di guidare quella formazione che dà inizio all’epopea di successi, vincendo il campionato nella doppia finale con Scandiano. E’ la promozione in B d’Eccellenza che segna la svolta. In estate VIncenzo Buchignani e Lidia Gorlin chiamano in panchina Mirco Diamanti, il presidente è Roberto Mura, segretario Alberto Mei. La squadra arriva alla finale per la poule promozione, ma viene sconfitta da Firenze. L’anno dopo è una cavalcata trionfale: 21 vittorie consecutive (record stagionale in Italia e spareggio per la promozione in A2. Nella finale, svolta con la formula della differenza canestri su due gare, Le Mura – di cui nel frattempo è diventata presidente Jolanda Zambon - batte con 47 punti di margine il 2094 Civitavecchia, passando in serie A2. Nella stagione 2007/08 confeziona alla fine 29 vittorie su 30 gare.

LE STAGIONI IN SERIE A

Al primo anno in A2, nel girone nord, il Basket Le Mura si piazza al secondo posto della stagione regolare, a pari punti con Cavezzo, e nei play-off elimina in successione Bologna e Udine; affronta in finale Cavezzo, vince la prima fuori, perde in casa e perde di nuovo di 4 punti a Cavezzo, rischiando alla prima esperienza in A2 di essere promossa nella massima serie.

Nel secondo anno in A2, inserita nel girone sud, Le Mura – presidente Rodolfo Cavallo con Ducato sponsor -  sempre guidato da Mirco Diamanti, si qualifica al primo posto nella stagione regolare e nei play-off elimina Chieti, Orvieto e Porto S. Elpidio in finale, ottenendo il primo posto play-off del girone sud. Nello spareggio promozione con Virtus Cagliari (girone nord) vince in sole due gare, ottenendo la promozione in A1.

I cinque anni, quindi, il Basket Le Mura raggiunge cinque finali e ottiene tre promozioni, passando dalla B Regionale, alla B Eccellenza, alla Serie A2, alla Serie A1.

IL VIDEO DEL TRIONFO: LE MURA PROMOSSA IN A1

Al primo anno di serie A1 Le Mura inizia con 5 sconfitte consecutive ma non demorde; inizia la sua rimonta e a fine stagione regolare è nono e deve disputare i play-out con Napoli. Alla gara 3 Lucca ottiene la salvezza con un turno di anticipo.

Nel 2011-2012 il team si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia eliminando il Basket Lavezzini Parma e perdendo nei quarti con Schio (squadra ospitante le Final Four) per differenza canestri, mentre in campionato raggiunge il quarto posto in classifica nella regular season.  Nei quarti di finale elimina (2 a 0) Umbertide ed in semifinale esce dalla corsa scudetto solo dopo un avvincente duello,

finito 2-3, contro la corazzata Taranto che poi vincerà il titolo battendo 3-0 Schio nella serie finale.

Infine la stagione in corso: sponsor è Gesam Gas e arrivano la finale di Coppa Italia, il secondo posto in regular season e ora la finale scudetto contro la Famila Schio.

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