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Doppio turno al mattino per il Paladini Civitali

Si stanno montando le aule prefabbricate all’interno del cortile dell’Itc Carrara ma non ci sono quelli per il liceo pedagogico da collocare fuori dal Campo di Marte

LUCCA

Riunioni. Discussioni. Calcoli. Incertezza. La possibilità di un doppio turno spalmato sulla mattina, con orari ridotti. E la marcia inarrestabile del calendario. Meno di una settimana all’inizio della scuola. Il 17 si parte. E gli studenti del Civitali e Paladini non sanno ancora, dove, ma soprattutto quando, affronteranno i loro primi giorni di scuola.

Sicuramente non lo faranno nella sede originale della loro scuola, l’ex convento San Nicolao, chiuso nel giugno scorso per la necessi ...

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LUCCA

Riunioni. Discussioni. Calcoli. Incertezza. La possibilità di un doppio turno spalmato sulla mattina, con orari ridotti. E la marcia inarrestabile del calendario. Meno di una settimana all’inizio della scuola. Il 17 si parte. E gli studenti del Civitali e Paladini non sanno ancora, dove, ma soprattutto quando, affronteranno i loro primi giorni di scuola.

Sicuramente non lo faranno nella sede originale della loro scuola, l’ex convento San Nicolao, chiuso nel giugno scorso per la necessità di intervenire sull’immobile con lavori strutturali e opere di rinforzo. La Provincia ha “rimediato” ideando un sistema di moduli prefabbricati in sostituzione delle aule, dislocati tra la zona dell’ex ospedale Campo di Marte e il cortile dell’Itc Carrara.

Spazi per le lezioni e per le segreterie ricavati anche all’interno del Carrara e nella palazzina che fino a qualche anno fa ospitava il centro trasfusionale. Attualmente il corpo centrale del Carrara è oggetto di lavori di ristrutturazione nel corridoio a piano terra. Aule e corridoi sono pronti per accogliere gli studenti del Civitali. Ne verranno ospitati 400, distribuiti in 16 aule dell’edificio lato stadio e, in minima parte, vale a dire 5 aule, in alcune strutture provvisorie collocate nello spazio esterno del Carrara per le attività sportive: i moduli sono arrivati e ieri mattina gli operai li hanno assemblati. Quattro laboratori saranno localizzati in strutture provvisorie sistemate nell’area di Campo di Marte.

L’istituto professionale Paladini (510 alunni), invece, sarà distribuito in parte nella palazzina numero 7 dell’Asl e in parte nei moduli prefabbricati collocati nell’area a verde dell’ex ospedale e in una del parcheggio posto lungo via Gianni: 14 aule più 2 laboratori troveranno posto nei moduli prefabbricati a un solo piano e le ulteriori aule all’interno della palazzina della Asl, ex centro trasfusionale.

Al secondo piano sono già stati ricavati gli spazi per la segreteria del Machiavelli-Civitali-Paladini. Gli accessi all’area saranno due: uno lato via Gianni e l’altro su via Pelliccia. Ma c’è un problema.

Nel parcheggio di via Gianni, e nell’area verde di Campo di Marte, i moduli ancora non ci sono. Ieri si vedeva soltanto l’asfaltatura nuova, pronta per accogliere le strutture.

Difficile, molto, pensare che tra sei giorni gli studenti inizieranno l’anno scolastico senza alcun disagio. E infatti non lo pensa neppure la preside del Machiavelli-Civitali-Paladini, Iolanda Bocci. «Stiamo aspettando comunicazioni dettagliate dalla Provincia, e nel frattempo studiamo una soluzione per far sì che gli studenti comincino le lezioni il 17». Poi, la dirigente parla dell’ipotesi doppio turno. Ma di mattina.

«Non abbiamo preso in considerazione l’idea di far venire i ragazzi a scuola il pomeriggio. Stiamo studiando una formula per fare un orario ridotto, ma che permetta di spalmare tutti i ragazzi durante la mattina». A essere maggiormente colpiti dai disagi dovrebbero essere i ragazzi del Paladini, anche se non sono assolutamente da escludere ripercussioni anche su quelli del Civitali. A meno che la Provincia non riesca a portare a termine i lavori nei prossimi cinque giorni. Un’impresa quasi impossibile. E anche l’unica strada che porterebbe gli studenti del Civitali e Paladini a iniziare l’avventura tra i banchi di scuola in tutta tranquillità. —