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Dopo il successo si fa il bilancio dei disagi

L’inattesa affluenza ha mandato in tilt il sistema dei parcheggi e degli accessi. Proteste anche per la poca luce e i pochi wc

CAPANNORI

Si lavorerà per migliorare il problema dell’insufficienza dei parcheggi e dei collegamenti da via Nuvolari e via del Rogio all’aeroporto di Tassignano, emerso durante la Festa dell’Aria. Lo ha fatto capire il sindaco Luca Menesini all’indomani di un successo clamoroso per un’affluenza andata ben oltre le aspettative (28mila persone secondo quanto riportato dallo stesso primo cittadino sui social), soprattutto nella giornata di maggiore attrattiva, quella del sabato sera, con lo spettacolo delle mongolfiere danzanti che ha richiamato migliaia di persone. E proprio il grande successo riscosso ha messo a nudo anche le sue carenze, in particolare la difficoltà a trovare un posto per chi è arrivato in auto, mentre le due navette, insufficienti a quel punto, sono dovute passare tra le ali di persone sul ponte dell’autostrada.

La crescita della manifestazione si scontra con la viabilità del paese, con via del Casalino che deve reggere una grande mole di traffico. Sul tavolo ci sarebbero già alcune ipotesi allo studio. Una soluzione potrebbe essere quella di potenziare il servizio di navette con più punti di partenza e interdire il traffico veicolare. C’è chi fa presente anche le necessità di steward e volontari per gestire il flusso degli spettatori e la carenza di illuminazione lungo la strada che conduce all’areoporto di Tassignano.

L’affluenza record ha evidenziato anche altre esigenze dal punto di vista logistico come quella di aumentare il numero dei bagni chimici.

Intanto il sindaco Menesini ha pubblicamente ringraziato tutte le associazioni che hanno collaborato all’organizzazione della Festa dell’Aria: «Quando si fanno grandi cose, non si fanno mai da soli. Anche questa edizione della Festa dell’Aria che, visti i numeri di partecipazione è diventata una delle manifestazioni di punta di Capannori. Un ringraziamento va a Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di Massa Macinaia e San Giusto di Compito, Misericordia Santa Gemma Galgani, Vab Lucca, Gva Vorno, associazione nazionale Autieri d’Italia e Nucleo Provinciale Protezione Anc Lucca e la Ungaretti Onlus».

Il sindaco ha anche risposto alla domanda sollevata dal gruppo consiliare Alternativa Civica, che chiedeva dove fosse finita la mongolfiera istituzionale del Comune: «La mongolfiera di Capannori ha tante ore di volo, perché l’abbiamo usata soprattutto in trasferta per portare in giro il nome e logo di Capannori. Dopo un po’ serve un tagliando, come per l’auto, ma non abbiamo superato la revisione. Pertanto non l’abbiamo fatta volare, anche perché dovremmo spendere soldi per farla volare al massimo un altro anno o due. Pertanto a questo giro è stata ferma e, forse, è meglio prenderne una nuova con uno sponsor. Percorreremo questa strada». —