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Un successo, anche troppo per la Festa dell’Aria

Per lo spettacolo delle mongolfiere danzanti un’invasione al di là delle attese e molti disagi, il sindaco: «Mi scuso, ma ora lo sappiamo per il prossimo anno»

CAPANNORI. Senza un biglietto d’ingresso è difficile avere un dato ufficiale, ma al “conteggio” finale la Festa dell’Aria farà registrare numeri da record, con oltre 20 mila presenze. Un successo che ha colto di sorpresa gli stessi organizzatori, spiazzati e costretti, con difficoltà, a correre ai ripari, come ammette lo stesso sindaco Luca Menesini che, attraverso i social, si è scusato dei disagi provocati – a residenti e partecipanti – dalla grande partecipazione: «Lo ammetto, abbiamo organizzato l’evento in base ai numeri di affluenza registrati negli anni scorsi. Quest’anno c’è stato l’exploit della manifestazione; ieri sera (sabato ndr) c’è stata una partecipazione mai mai mai vista prima. Siamo corsi ai ripari facendo intervenire altre navette, ma chiaramente l’operazione non era collaudata. Mi scuso quindi con chi non se la è goduta fino in fondo, ma adesso sappiamo che accanto al Primo Maggio Capannori ha un’altra manifestazione da affluenza record. Ora lo sappiamo e il prossimo anno sarà festa per tutti».

Sabato, infatti, c’era l’evento più atteso e suggestivo all’aeroporto di Tassignano: il “Balloon Glow”, lo spettacolo notturno degli aerostati illuminati che si muovevano a tempo di musica. Ben 12 mongolfiere hanno danzato sulle note dei dj del Circo Nero. Uno show per gli occhi (e le orecchie), tra colori, musica e magnifiche mongolfiere, in un’atmosfera da “paese delle meraviglie”.

Dal pallone volante di Paolo Bonanno a quello di Giovanni Aimo, che ha vinto il campionato italiano 2018, a quelli di Raffaele Moscara, Oscar Lombardo, Giovanni Piccinini e la mongolfiera pesce Fly Fish. Una Festa dell’Aria anche in rosa, con la campionessa Elisabeth Lombardo, e Chiara Cremoni, la prima pilota toscana tra gli organizzatori dell’evento.

Non sono mancati però anche disagi con le navette che hanno faticato a fare avanti e indietro per raccogliere le persone nella zona industriale di Carraia (c’è chi ha dovuto fare una lunga fila prima di salire) e parcheggi improvvisati sul via del Rogio, via Nuvolari e via di Colognora, che hanno provocato code e rallentamenti alla circolazione fino a tarda serata. Non sono mancati anche fuori programma,quando una mongolfiera ha rischiato di finire sull’A11, mentre altre hanno fatto atterraggi di fortuna a San Filippo e sugli spalti delle mura di Lucca.

Una manifestazione che cresce a vista d’occhio e, come anticipato dal sindaco, sulle ali di questo grande successo si cercherà di trovare nuove soluzioni sotto l’aspetto logistico. «Purtroppo la viabilità di Tassignano è questa, c’è solo una strada, via del Casalino, e le navette devono passare dove camminano a piedi anche le persone – spiega Alfredo Vannini, presidente dell’Aero Club Lucca – sotto l’aspetto organizzativo e logistico abbiamo curato ogni dettaglio. Certo, qualche disagio ci può stare quando si muovono tante persone. A chi si lamenta però vorrei dire che ci vorrebbe più pazienza, considerando lo sforzo organizzativo che c’è dietro questa manifestazione

che è completamente gratuita e propone diversi campionati, bellissime mongolfiere provenienti da tutto il mondo, e spettacoli per tutti».

La Festa dell’Aria proseguirà il 14, 15 e 16 settembre con il campionato italiano di acrobazia aerea a motore. —
 

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