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il progetto  

Nella futura piazza Aldo Moro cambieranno look e viabilità

L’amministrazione svela i dettagli dell’operazione in corso nel centro del paese Si sposteranno alcuni parcheggi e ci saranno spazi pubblici nel municipio 

CAPANNORI

Oltre a piazza Moro, dove i lavori dovrebbero chiudersi entro il marzo 2019, cambierà anche la viabilità che la interessa con, tra le altre cose, il restringimento della carreggiata (attualmente un grande slargo) che resterà a doppio senso e una nuova rotonda in via Lunatesi (di fronte al supermercato Penny).

I posti auto che non saranno più disponibili davanti al palazzo municipale, una trentina di stalli, che saranno recuperati in un’area adiacente al centro sanitario, anche questa interessata da interventi migliorativi. Da lunedì poi è prevista una segnaletica orizzontale provvisoria, di colore giallo, con l’individuazione di stalli di sosta per recuperare quelli sottratti dal cantiere.

Sono alcune delle novità emerse ieri nella conferenza stampa di presentazione del progetto, dopo che lunedì sono partiti i lavori per dare un nuovo volto a quella che da 40 anni, dallo spostamento della sede del municipio da Lucca a Capannori, è stata impropriamente definita una piazza. Da anni si discute di una sua riqualificazione, ma i progetti e le buone intenzioni erano rimaste sulla carta. La concezione del nuovo progetto mette al centro la comunità di Capannori e trasformerà un’area a uso parcheggio concepita negli anni settanta (come è stato per piazza Grande a Lucca) in uno spazio per socializzare, rilassarsi e ospitare eventi e manifestazioni.

Nella futura piazza Moro tornerà il mercato settimanale del venerdì che, come concordato con i rappresentanti delle categorie, durante i lavori sarà spostato negli spazi di lato e dietro al Comune. E, a proposito di palazzo comunale, saranno realizzate nuove stanze a disposizione di cittadini e associazioni.

Una vera e propria rivoluzione. E il primo effetto visivo è il taglio dei pini che hanno rappresentato uno dei simboli della piazza. Un intervento che si concluderà entro la fine di questa settimana. Al loro posto altri simboli del territorio, dalle camelie e all’acqua del Compitese, richiami alle vicine Pizzorne e alla pietra di Matraia. L’intervento ha un costo di un milione e 650 mila euro di cui 600 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

«Nel concepire la vecchia piazza Aldo Moro si era messa al centro l’auto. Noi, invece, abbiamo messo al centro le persone – ha detto il sindaco Luca Menesini – la nuova piazza sarà uno spazio accogliente dove persone di ogni età potranno leggere, lavorare, studiare e lavorare. Un luogo privilegiato per ospitare gli eventi promossi dalle realtà territoriali e dal Comune. Una piazza di tutti, simbolo identitario della comunità capannorese. Il primo passo di una ricucitura della zona centrale che partendo da Capannori interesserà anche Lunata, Paganico e Tassignano». «Adesso dalle parole passiamo ai fatti», ha commentato l’assessore Pierangelo Bandoni.

Il progetto, realizzato da un gruppo di professionisti guidato da Nicola Boccaccini che ha partecipato a un concorso di idee, punta a una razionalizzazione degli spazi. Tra le caratteristiche l’incisione su alcune pietre dei nomi delle 40 frazioni, sedute e numerose aree a verde. Nella piazza saranno realizzati anche gli impianti per il palco e la postazione

luci, e nuove rampe di accesso alla terrazza del palazzo municipale, una per lato, accessibile alle persone con disabilità. Nella parte ovest del palazzo municipale, quella verso la piazza, saranno realizzate due sale polivalenti a disposizione di cittadini e associazioni. —

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