Quotidiani locali

Garfagnana ti voglio bene 

«Il sindaco ha uno strumento per il no al pirogassificatore»

L’associazione ricorda  la possibilità di essere inserito nel programma regionale  sulla qualità dell’aria come fatto nel 2013 da Bagni 

BARGA

Il pirogassificatore a Fornaci non lo vuole nessuno, almeno a sentire quasi tutti i partiti dell’arco costituzionale e le associazioni ambientaliste sul territorio. La strada del referendum è giuridicamente impraticabile, eppure gli strumenti per bloccare l’iter per la realizzazione dell’impianto nel polo metallurgico della Kme, ci sarebbero. Il sindaco Marco Bonini ha detto più volte che si opporrà alla costruzione del colosso da 28mila metri quadrati alimentato dagli scarti delle cartiere, e stavolta l’associazione “Garfagnana ti voglio bene” scende in campo chiedendo al Comune di Barga di usare le tutele di legge: «Una delibera della giunta regionale del 2001 – dichiara la presidente dell’associazione Francesca De Martin – la numero 1406, prendendo atto della valutazione della qualità dell’aria e dell’ambiente, classificò i comuni di Bagni di Lucca e Barga nella categoria D, ossia quelli con la più alta criticità di inquinamento da particellato fine Pm10».

Una storia annosa, e il gruppo di cittadini, a proposito degli interventi preventivi competenti ai Comuni, cita il precedente di Bagni di Lucca, e invita anche il sindaco Bonini a seguire la stessa strada: «Questa delibera può essere stata superata da altri e diversi metodi di campionatura della qualità dell’aria – continua la presidente – ma certo è che la proporzione di un dato espresso in microgrammi, difficilmente può essere inteso in altro modo. Nel 2013 il Comune di Bagni di Lucca, impugnando il decreto regionale chiese di essere inserito nel programma regionale sulla qualità dell’aria ambiente e che il comune sia giustamente classificato in zona D, con l’applicazione immediata di tutte le tutele che ne scaturisono».

Sulla questione interviene anche Paolo Riani, responsabile di “Garfagnana ti voglio bene” per Bagni di Lucca: “I dati Arpat di fine 2012, soprattutto a Fornoli evidenziarono gravissimi indici di inquinamento atmosferico, nonostante l’area fosse già interamente metanizzata. A seguito di ciò il Comune richiese alla Regione l’applicazione delle tutele previste ».

L’associazione, quindi, chiede al primo cittadino di Barga di fare lo stesso: «Se veramente fosse intenzionato a dare forfait alla questione pirogassificatore, lasciando da parte il politichese e senza nascondersi dietro troppi giri di parole, ponga il Comune da lui amministrato nella stessa identica

condizione di fare esattamente ciò che il comune di Bagni di Lucca ha fatto nel 2013. Si dichiari che il comune di Barga sia classificato in zona D richiedendo pertanto l’adesione al Dpr 1406 con effetto immediato per tutte le tutele che ne scaturirebbero». —

N.B.

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