Quotidiani locali

VIGILI DEL FUOcO E VAB IN AZIONE 

Due incendi in poche ore ad Altopascio

Fiamme subito spente a Badia Pozzeveri e in via Torino, teatro l’anno scorso di un enorme rogo: resta l’ombra del piromane

ALTOPASCIO

Un’altra giornata di fuoco ieri ad Altopascio. Due incendi (il conto sale a quattro nel giro di due settimane), il primo divampato tra le 12 e le 12.30 in via Torino (vicino a un edificio abbandonato diventato rifugio di senzatetto), il secondo a Badia Pozzeveri, in località Tazzera (nella zona del Padule, non al lato del paese ma oltre l’autostrada).

Le fiamme, grazie all’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari dell’antincendio boschivo, sono state domate nell’immediato, mentre sono proseguite a lungo le operazioni di controllo e di monitoraggio, alle quali hanno fatto seguito le consuete procedure di bonifica. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale, che stanno facendo le indagini del caso. Si potrebbe trattare di un piromane (vista la ripetitività degli episodi in zona, già pesantemente colpita la scorsa estate) o, altra ipotesi, di un falò di ripulitura (vietato in questo periodo dell’anno).

Un copione già visto come detto: in particolare nell’agosto 2017 quando un incendio, sempre in zona via Torino, arrivò a minacciare da vicino alcune case e un agriturismo, causando anche un temporaneo blocco della circolazione ferroviaria. E il 21 agosto di quest’anno, sempre in una zona di via Torino, un altro rogo che aveva creato momenti di paura.

Le verifiche delle forze dell’ordine saranno a tutto campo, e non riguarderanno solo l’individuazione della causa, ma interesseranno anche i terreni attraversati dal fuoco e quelli limitrofi: «Si tratta di terreni privati – spiega il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio – e quindi devono rispettare l’ordinanza che abbiamo pubblicato prima dell’inizio dell’estate sulla pulizia dei campi e dei fossi da parte dei proprietari, affinché si mantengano pulite e curate le aree verdi».

Sindaco che annuncia anche un giro di vite sull’immobile di via Torino, abbandonato da anni e coinvolto in una procedura fallimentare dal 2009: «L’edificio sarà demolito grazie alle modifiche che abbiamo proposto e richiesto a Rfi per il progetto definitivo del sottopasso ferroviario, intanto periodicamente, con le forze dell’ordine, organizziamo controlli mirati e vere e proprie operazioni di sicurezza, durante le quali sono state più volte scoperte e sgomberate occupazioni abusive da parte di cittadini irregolari. Siamo in contatto con il curatore fallimentare e facciamo monitorare continuamente l’immobile dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine».

Quindi, tornando al caso terreni: «Voglio ricordare

che l’ordinanza sulla pulizia dei campi e dei fossi è ancora in vigore e il decoro del nostro territorio è un tema che riguarda tutti. Abbiamo già mandato le lettere ai proprietari e ora con la municipale procederemo con il secondo giro di verifiche e poi con le eventuali multe». —

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