Quotidiani locali

La storia, la cultura, l’enogastronomia nel piccolo borgo di Montecarlo

In piazza Carrara nuova tappa del tour fra i borghi toscani. I produttori: «Da qui i nostri vini raggiungono tutto il mondo»

MONTECARLO

In uno speciale contesto di storia, arte ed enogastronomia, giovedì pomeriggio (23 agosto) è andata in scena la quinta tappa dell’iniziativa “Un’altra estate. Incontriamoci nei borghi” promossa dal quotidiano Il Tirreno con la Regione Toscana, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana e Feisct. Luogo designato il borgo di Montecarlo, incantevole complesso medievale e zona strategica per il controllo delle truppe nemiche all’epoca di Castruccio Castracani, data la posizione tra i confini delle province di Lucca, Pisa e Firenze.

Presenti alla tappa montecarlese di “Un’altra estate” il direttore del Tirreno Luigi Vicinanza e il vicedirettore Fabrizio Brancoli. Il progetto sta riscuotendo grande successo in tutta la Toscana. «Sono incantato da questo magnifico borgo che non conoscevo e mi riprometto di tornarci presto per godere con calma di tutta la sua bellezza», ha detto il direttore Vicinanza, prendendo la parola dopo la visita guidata alla fortezza e al teatrino dei Rassicurati. «Guardandomi intorno e constatando l’ottima riuscita della giornata - ha aggiunto - posso dire che abbiamo investito bene il tempo speso per organizzare questo tour tra i borghi più belli della Toscana che continua a darci grandi soddisfazioni, facendoci scoprire luoghi e vicende storiche con non conoscevamo e, al tempo stesso, prodotti tipici dal sapore unico e inimitabile». La responsabile del settore promozione turistica della Regione Toscana Silvia Burzagli si è dichiarata «orgogliosa di appoggiare iniziative che promuovono il territorio e soprattutto i piccoli centri, ricchi di storia che raccolgono l’essenza del vivere bene e della solidarietà, cosa che spesso non avviene nelle grandi realtà urbane».

Per l’amministrazione comunale di Montecarlo, rappresentata dal consigliere Andrea Tocchini, l’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare la 50ª edizione della festa del vino che prenderà il via il 30 agosto. Quando Gino (Fuso) Carmignani, intervistati dalla giornalista del Tirreno Irene Arquint che ha condotto l’incontro in piazza Carrara, prende il microfono la platea si infiamma, divertita dalle battute del simpaticissimo presidente del consorzio vini doc di Montecarlo, il quale spiega la particolarità dei vitigni locali, prodotti su un’estensione di poco più di 200 ettari «che però, dice, grazie all’impegno e alle capacità dei nostri contadini,

riescono a dare frutti eccellenti che poi si trasformano nei vini apprezzati in tutto il mondo». Al termine dell’incontro Il Tirreno ha omaggiato il Comune di Montecarlo consegnando una gigantografia del borgo realizzata dal fotografo del nostro quotidiano Fiorenzo Sernacchioli. —

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