Quotidiani locali

sociale 

Bagni di Lucca, sì all’adesione allo Sprar Ora il progetto per accogliere 25 migranti

Il Comune cerca il soggetto con cui collaborerà all’organizzazione e alla gestione dei servizi destinata all’accoglienza

BAGNI DI LUCCA

L’amministrazione comunale di Bagni di Lucca cerca il soggetto con cui collaborare alla coprogettazione, all’organizzazione e alla gestione dei servizi destinata all’accoglienza nella rete Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asili e rifugiati) per il triennio 2019-2021.

Il progetto, per 25 persone, sarà poi inviato al Ministero dell’Interno per la copertura finanziaria.

Per evitare che nell’accoglienza si inseriscano soggetti che hanno sostanzialmente fini di lucro, più o meno mascherati, il Comune ha avviato la selezione tra organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, organismi di cooperazione, cooperative sociali, fondazioni, enti di patronato e altri soggetti privati non aventi scopo di lucro.

Il soggetto individuato per la coprogettazione dovrà poi garantire la gestione dell’accoglienza materiale, ma anche la mediazione linguistico-culturale, l’orientamento e accesso ai servizi del territorio, la formazione e riqualificazione professionale, l’orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo, abitativo e sociale, nonché l’orientamento e accompagnamento legale, la tutela psico-socio-sanitaria e l’aggiornamento e gestione della banca dati.

L'ammissione e la valutazione delle candidature avverrà in seduta pubblica nel Comune di Bagni di Lucca martedì 21 agosto. Saranno valutati i progetti pervenuti comparandoli fra loro e attribuendo a ciascuno i relativi punteggi.

Si procederà quindi alla redazione della graduatoria finale ottenuta sommando i punteggi attribuiti all'offerta tecnica di ciascun partecipante e alla conseguente individuazione dell’ente attuatore del progetto.

Il rapporto di collaborazione tra il Comune di Bagni di Lucca ed il soggetto selezionato verrà poi formalizzato con apposita convenzione dopo l'approvazione da parte del Ministero dell'Interno della domanda di partecipazione al progetto e la concessione del relativo finanziamento.

Il progetto Sprar consente ai Comuni di emanare i bandi in prima persona, senza dover quindi “subire” quelli gestiti dalla prefettura.

Diversi Comuni in provincia hanno deciso di compiere questo

passaggio: tra i primi Capannori, mentre in Valle del Serchio si ricordano Borgo a Mozzano e Fabbriche di Vergemoli.

E pochi giorni fa anche l’amministrazione comunale di Lucca ha adottato una delibera per passare allo Sprar. —

EMANUELA AMBROGI



TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro